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Rastelli è chiaro: «Da ora in poi serve continuità»

Rastelli è chiaro: «Da ora in poi serve continuità»

CAGLIARI. Quindici giorni che valgono mezza A. Massimo Rastelli non lo dice ma la storia è questa: «Il Latina all’andata ci ha messo in difficoltà più di qualsiasi altro club. Gioca bene e ha...

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CAGLIARI. Quindici giorni che valgono mezza A. Massimo Rastelli non lo dice ma la storia è questa: «Il Latina all’andata ci ha messo in difficoltà più di qualsiasi altro club. Gioca bene e ha individualità di spessore. Somma è esperto e preparato. L’approccio? Dobbiamo sfruttare i loro punti deboli e calarci subito nella realtà della partita: il "Francioni" è stadio caldo», spiega l’allenatore del Cagliari. Si torna sugli ultimi successi interni. «Spesso abbiamo vinto con relativa facilità, ma non sempre si può vincere con tre gol di scarto. In Italia gli allenatori sono maestri di tattica; cercano di far giocare male l'avversario e spesso ci riescono. Vincere questo tipo di partite è un segno di ulteriore maturità del gruppo».

Rastelli filosofeggia ma coglie nel segno. Il tecnico ha con sé 21 convocati. «Di Gennaro è con noi, Sau e Capuano, che gioca con la Primavera, no. Voglio essere chiaro: nelle prossime tre partite ci giochiamo una gran fetta di serie A. Ma dobbiamo pensare a una gara per volta. Siamo in salute, fisicamente e mentalmente. La squadra è reduce da tre vittorie di fila ed è consapevole che il raggiungimento del risultato passa per questi incontri».

Si entra nel vivo. A partire dal quasi certo impiego dal 1’ di Melchiorri. «Federico è intelligente, ha capito di passare un momento delicato ma quando c'è stato bisogno di lui ha risposto presente. Tutti si allenano al massimo, c’è una sana competizione. Poi, scelgo. E tengo conto del momento e delle caratteristiche dell'avversario».

Sulla formazione, nessuna concessione ma un’indiscrezione: «Sì, senza Di Gennaro ho fatto anche un pensierino a Colombatto: si allena con noi, ha qualità. Munari? Ci è mancato tanto specie per carisma e comportamento. Ha esperienza, i ragazzi si affidano a lui. Farias in attacco? Ho provato varie soluzioni».

Si vira sui difensori. «Dubbi sui primi quattro? Ne ho sempre. Ma - rilancia Rastelli - ho la fortuna di avere giocatori che non si arrabbiano se stanno fuori. Di recente, Balzano e Barreca hanno giocato di più ma sono tutti pronti».

Mario Frongia

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