Castelsardo sfortunato, l’Atl. Uri non perdona
Eccellenza: Borrotzu e Pinna piegano la resistenza dei padroni di casa. Inutile il gol di Martinez
CASTELSARDO. E’ stato un osso duro, il Castelsardo, ma l’Atletico Uri, anche se con tanta fatica, è riuscito a spuntarla per 2-1. Non si può dire che il 13 sia stato per i rossoblù un numero fortunato. Anzi, il contrario. Perché le reti sono arrivate, puntualmente, al 13’ di gioco. Nel primo tempo, grazie ad una punizione dal limite, trasformata dal solito Borrotzu e, al 13’ della ripresa, da Pinna, che ha approfittato di una distrazione difensiva e, da distanza ravvicinata, ha battuto l’incolpevole Esposito.
Come è, ormai, consuetudine consolidata, anche contro la vice-capolista, i padroni di casa sono partiti con il piede sbagliato, andando in svantaggio, nonostante la volontà e la sicurezza dimostrata nelle prime battute, anche se la formazione mandata in campo mancava di ben tre titolari: i centrocampisti Abozzi e Manconi, squalificati, e Zara, infortunato.
I padroni di casa, subìto il goal, hanno saputo reagire con immediatezza, pareggiando al 20’ con Martinez, che ha saputo liberarsi bene del diretto avversario e battere il portiere. L’attaccante, più mobile e deciso che nelle precedenti prestazioni, non è stato aiutato però dalla sorte. Al 9’ della ripresa, dopo che poco prima si era visto respingere il tiro dal portiere, ci ha riprovato con un bel pallonetto che, pur scavalcando Frau, è andato a incrociare lo spigolo della porta. Gli ospiti hanno saputo reagire, come sanno fare le grandi squadre, colpendo subito dopo, al 13’, con Pinna, servito in area da Tedde Il gioco ha risentito molto delle pessime condizioni del terreno di gioco.
«Una vergogna e un’offesa al calcio. Per chi lo pratica e per chi paga il biglietto».Così si è espresso il mister ospite, Giovanni Muroni.
Giovanni Canu
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