Fotofinish a Venezia, il sorriso è quello del Banco di Sardegna
I sassaresi fanno leva su una grande difesa e violano il campo della Reyer dopo un overtime Esordio di Akognon, Kadji in quintetto e Varnado in tribuna. Joe Alexander Mvp: 21 punti
INVIATO A VENEZIA. Sangue freddo e grande coraggio per vincere la battaglia dei nervi, togliersi di dosso la “scimmia” dell'ultimo minuto e puntare la prua lontano dal periodo più difficile della stagione. La Dinamo sbanca al fotofinish il Taliercio di Venezia (70-74) dopo un overtime, al termine di una partita piuttosto brutta dal punto di vista estetico ma estremamente accesa e tirata. Punteggio bassissimo, difese feroci, attacchi spuntati e un metro arbitrale non sempre comprensibile. La squadra di Calvani si aggrappa a una grande difesa, alla freddezza nei tiri liberi decisivi e a una tripla segnata da Stipcevic a 9” dall'ultima sirena.
Le scelte. In difficoltà nel primo quarto, aggressiva e fluida nel secondo, poi sempre in altelena e in attesa del miglior Logan (che non arriverà), la Dinamo ha vinto con armi “non convenzionali”. Alla fine Calvani lascia fuori Varnado e schiera in quintetto Stipcevic, Logan, Mitchell, Petway e Kadji. Il camerunense uscirà prestissimo dai giochi, mentre l'esordiente Akognon avrà un buon impatto per poi spegnersi alla distanza.
Il peggio e il meglio. In avvio le due squadre fanno ampio uso della difesa a zona, ma l'attacco veneziano è più fluido e preciso (8-2 al 3'). La Dinamo non brilla ma se non altro a dare un po' ossigeno arrivano le triple di Mitchell e Logan (10-8). Calvani tira fuori Kadji e inserisce Alexander, Owens risponde con un gioco da 3 punti che fa decollare la squadra di Recalcati (15-8), capace di allungare sino al +9 . Il coach sassarese mischia ancora le carte, esordisce anche Akognon, e a fine quarto il 19-14 per i padroni di casa è accolto quasi con un sospiro di sollievo. Il quintetto con Devecchi e Sacchetti è più equilibrato e a trovare le chiavi della difesa veneziana è Alexander e a 4'30” dall'intervallo i biancoblù sono per la prima volta avanti (23-25). L'inerzia è tutta sassarese, ma l'attacco ne combina un po' troppe e al riposo è +4 (28-32), con non poche recriminazioni.
La palude. Alexander e Mitchell continuano a essere protagonisti, la difesa sassarese concede qualcosa di troppo ma basta un po' di pressione in più per consentire a Petway di concludere un contropiede con l'appoggio del +6 (34-40 al 24'). Sembra il momento buono per andare via, invece dal timeout di Recalcati viene fuori una Reyer più solida e decisa, che nel giro di 2 minuti piazza un break di 7-0 (41-40). L'attacco si pianta e dopo un tecnico fischiato a Mitchell, al 30' è -4 (46-42). Calvani cambia tutto e riparte da Akognon, Devecchi, Sacchetti e Petway, insieme a Logan, che è fuori partita. Si segna con il contagocce, si spadella da fuori e 2’ dalla sirena arriva una tripla da una tonnellata di Stipcevic (54-54). Da qui in poi si gioca sulla lunetta e alla sirena del 40’ è ancora parità.
La svolta. Logan si sblocca nell'overtime, ma dall'altra parte si scalda Bramos. Reyer e Dinamo continuano ad andare a braccetto (64-64, 68-68), con Mitchell protagonista. Poi Sacchetti recupera palla e a 9” dalla sirena Stipcevic fa deflagrare una bomba che fa calare il gelo sul Taliercio (68-71). Si gioca ancora tutto dalla lunetta e la battaglia dei nervi vede sconfitto Green e vincitori Alexander e Mitchell, che regalano alla Dinamo la vittoria per 70-74. Ci voleva, ci voleva proprio.
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