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Nuorese costretta a cedere, la capolista non dà scampo

Nuorese costretta a cedere, la capolista non dà scampo

Sconfitta che brucia sul campo della Viterbese. Buon primo tempo dei verdazzurri poi ci si mette anche la sfortuna: le due espulsioni (Danese e Soumarè) hanno pesato

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VITERBO. Una Nuorese bella per un tempo soltanto, cede per 3-0 alla Viterbese che dilaga approfittando anche della superiorità numerica. La compagine isolana gioca infatti per buona parte della gara con ben due uomini in meno, a causa delle due espulsioni nella prima metà della ripresa di Danese e Soumarè.

E pensare che la Nuorese nei primi minuti gioca meglio della Viterbese, anche se effettivamente non riesce mai a rendersi pericolosa: se le due punte in avanti trovano con difficoltà la via della porta è soprattutto merito dell’ottima disposizione della difesa di casa, che in diversi frangenti “barcolla ma non molla”. Gli ospiti hanno il merito però di pressare molto, soprattutto nella prima fase di gioco, e con questa tattica mettono in difficoltà la Viterbese, che non riesce a trovare sbocchi per la propria manovra. La squadra di casa prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo solo dopo un quarto d’ora, quando mette in fila tre tiri da fuori rispettivamente con Pandolfi al 16’, Selvatico al 18’ e Cuffa al 20’. Tre acuti che per la compagine nuorese suonano come un avvertimento: il gol della Viterbese arriva infatti al 24’ grazie ad un cross di Mbaye che raggiunge Invernizzi , il quale approfitta del piazzamento errato di Frasca per scavalcare il portiere con un morbido pallonetto. Per il centravanti della Viterbese è un gioco da ragazzi mettere il pallone in rete. La formazione gialloblù a questo punto si scuote, mentre la Nuorese accusa il colpo. Tuttavia gli uomini di Mariotti si rendono ancora pericolosi al 40’ con un’azione sulla destra di Soumaré, che impegna Pini in una difficile parata a terra dopo un tiro da fuori. All’inizio della ripresa però è ancora Invernizzi a sfiorare la rete con un’acrobazia che trova la grande risposta di Frasca. Passano quattro minuti ed ecco arrivare l’episodio che decide la gara: Danese sdraia da dietro Mbaye, che sta concludendo a rete: l’arbitro assegna il rigore, ma estrae anche il secondo cartellino giallo per Danese che finisce così in anticipo sotto la doccia.

Il penalty della Viterbese viene trasformato da Selvatico che così firma il raddoppio. Al 19’ il giovane Soumaré, già ammonito per simulazione nel primo tempo, si becca il secondo giallo per un fallo a centrocampo e la Nuorese, già sotto di due gol e di un uomo, resta addirittura in nove.

La Viterbese segna ancora chiudendo la partita al 22’ con un tiro al volo di Neglia, che favorito da un rimpallo non dà scampo al malcapitato Frasca che per la terza volta deve raccogliere il pallone dentro la propria rete. A questo punto la Nuorese non riesce più a reagire e cerca di limitare i danni portando alla fine questo risultato. La squadra nuorese ha un sussulto d’orgoglio poco prima del triplice fischio con un’azione personale di capitan Bianchi, che arriva fino all’area della Viterbese prima di essere fermato. La gara termina con i giocatori isolani che vanno a salutare sotto la curva riservata agli ospiti i pochi tifosi sardi che hanno seguito la squadra nel continente nonostante il delicato momento.

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