Il Cagliari insegue il record della Juve
Le statistiche confermano l’annata super dei rossoblù: negli ultimi dieci anni solo i bianconeri hanno fatto meglio
CAGLIARI. Dal punto di vista scaramantico non si può che dire una cosa: il campionato è lungo, mancano 16 giornate alla fine della stagione, la serie A è tutta da conquistare. Ma le statistiche stanno lì a sottolineare che il Cagliari sta trasformando la sua stagione di purgatorio in serie B in una autentica marcia trionfale. A dimostrarlo basta il confronto con le ultime dieci stagioni del campionato cadetto. Meglio del Cagliari, dopo 26 giornate, ha fatto soltanto la Juventus stellare del torneo 2006-2007, con 59 punti. Mentre a pari merito con i rossoblù c’è il Sassuolo 2012-2013 con 58 punti.
Marcia spedita. La marcia del Cagliari, spedita comunque sin dall’avvio del torneo, ha subìto una brusca accelerata nelle ultime otto giornate. Il Cagliari, a parte la sventurata trasferta persa in casa del Crotone, ha infatti vinto sette volte. 21 punti in otto giornate hanno permesso ai rossoblù di Massimo Rastelli di prendere decisamente il largo: 10 punti sulla terza (il Pescara), 16 sulla quarta. Distanze di sicurezza, si dirà. Basterebbe insomma amministrare il vantaggio per arrivare alla promozione.
Classifiche a confronto. E del resto il confronto con le ultime dieci stagioni non fa che rinforzare la convinzione che le cose si stanno mettendo per il verso giusto. Intanto fra le capolista alla 26esima giornata, l’unica che ha fallito la promozione è stato il Mantova nel 2005-2006. I virgiliani erano in testa con l’Atalanta a quota 49 punti. Per il resto tutti promossi a cominciare dalla Juve, con 59 punti, per proseguire con il Sassuolo (58) e la coppia d’oro Bologna-Chievo con 56 punti in 26 giornate nel torneo 2007-2008.
Sfida alla Juventus. Il Cagliari punta alla serie A ma potrebbe ambire anche a battere il record della Juventus, che chiuse il torneo cadetto con 94 punti (in verità 85 perché doveva scontare 9 punti di penalizzazione). Una Juventus eccezionale, visto che poteva contare su campioni del mondo appena laureatisi a Berlino come Gigi Buffon, Mauro Camoranesi e Alex Del Piero, oltre a Pavel Nedved e a David Trezeguet. Per arrivare a quota 94, in 16 turni i rossoblù dovrebbero mettere insieme 36 punti. Seguire una media 2,25 punti a partita, insomma, leggermente superiore a quella attuale che è di 2,23 punti a partita.
Attacchi super. Anche sotto il profilo delle segnature il Cagliari 2015-2016 si sta facendo rispettare. Attualmente il bottino è di 50 gol, media leggermente inferiore ai due gol a partita. Fra le squadre migliori di questi dieci anni, meglio hanno fatto soltanto il Pescara con 55 reti nel 2011-2012 e il Sassuolo del 2012-2013. La Juventus invece alla 26a giornata aveva segnato un gol in meno dei rossoblù, 49. Alla fine della stagione, però i bianconeri conclusero con un bottino di 83 reti, grazie a Del Piero che firmò 20 gol, e Trezeguet, con 15 segnature. Meglio il Pescara di Zeman (!) che invece arrivò a quota 90 reti, spinto da Ciro Immobile (28 gol) e Lorenzo Insigne (18) assistiti in regia da Marco Verratti. La sfida è lanciata anche fra gli attaccanti e sicuramente Diego Farias, Federico Melchiorri, Marco Sau e compagni non si risparmieranno.
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