«Sabato non faremo calcoli perchè vogliamo vincere»
PESCARA. Il Pescara nelle ultime nove giornate ha raccolto 23 punti. Ed è reduce da una lunga strisca positiva. Tappa importante per gli abruzzesi sabato a Cagliari, campo avarissimo per le squadre...
PESCARA. Il Pescara nelle ultime nove giornate ha raccolto 23 punti. Ed è reduce da una lunga strisca positiva. Tappa importante per gli abruzzesi sabato a Cagliari, campo avarissimo per le squadre avversarie. La distanza in classifica è di 10 punti ma i biancoazzurru sperano ancora di agganciare il treno che porta dritti dritti in serie A, evitando le forche caudine dei playoff.
Ieri, in conferenza stampa, iil tecnico Massimo Oddo ha posto posto l’accento sulla sfida di sabato sottolineando la voglia di andare in Sardegna per giocarsi tutte le carte a disposizione. «Nulla è scontato. Tutti dicono sia un turno favorevole al Crotone, ma prima le partite bisogna giocarle. Non è nella nostra mentalità accontentarsi del pari, andremo a fare la nostra gara contro la squadra più forte della B».
L’allenatore del Pescara chiarisce subito come giocherà la sua squadra: «Proveremo a fare una partita d’attacco, non le barricate. Poi se gli avversari saranno più bravi ci complimenteremo con loro. Per noi non è una partita decisiva e abbiamo i mezzi tecnici per a viso aperto».
Parole che significano fiducia nel gruppo. Abbiamo la possibilità di dare un bel segnale al campionato contro una squadra che sin da subito ha messo in chiaro le cose, non attraversando mai periodi negativi - le parole di Oddo -. Ha valori tecnici importanti e tante altre caratteristiche che la rendono la più forte. Dobbiamo fare una partita intelligente, attenta e coraggiosa».
Il Pescara è alle prese col tentativo di recupero di qualche acciaccato. «Gli infortunati? Non mi piango addosso, non è nel miso stile e non inizierò ora. Campagnaro sta meglio, ha un programma predefinito per rientrare in gruppo a metà settimana e vedremo se ce la farà. Il mio entusiasmo non cala dopo due pareggi, all'esterno forse sì. Prima del Bari in città si respirava molto entusiasmo, dopo due pari sta un po' scemando. Ma questa è la B, non è scontato battere chi naviga nelle ultime posizioni».
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