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Cus e Università in campo contro la sedentarietà

Cus e Università in campo contro la sedentarietà

Progetto pilota con 400 studenti liceali, martedì la presentazione nell’aula magna del rettorato

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SASSARI. Il Cus e il dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Sassari scendono in campo per uno studio che coinvolgerà 400 ragazzi delle scuole superiori. Il progetto sarà presentato martedì, alle 11.30, nell'aula magna dell'Università, nel corso di una conferenza alla quale interverranno il delegato del Rettore allo sport Salvo Mura, il direttore del dipartimento di Scienze Biomediche Andrea Montella, il presidente de Cus Sassari Nicola Giordanelli, gli allievi delle classi I e II degli istituti superiori del liceo scientifico "Marconi", del liceo classico "Azuni" e del liceo classico "Canopoleno. Parteciperanno anche i tre docenti di scienze motorie coinvolti nel progetto: Gianmario Pittorru, Angelo Pulino e Andrea Virgilio.

L’iniziativa parte dall'analisi che l'Osservatorio Mondiale della Sanità ha pubblicato in "Global reccomendations on phisical activity for healt" indicante i livelli di attività fisica raccomandati per la salute nelle fasce di età 5-17 anni, 18-64 e over 65. Il Cus ha fatto proprie la osservazioni dell’Oms e proverà a orientare gli studenti che frequentano le scuole secondarie della provincia di Sassari alla prevenzione delle malattie cardiorespiratorie, metaboliche, muscolo scheletriche, tumorali e dei disturbi depressivi. «L'esigenza principale che vogliamo affrontare - spiegano i responsabili del Cus – è quella legata alla sedentarietà (causata dai nuovi stili di vita, come l'uso delle nuove tecnologie) che risulta essere comune negli adolescenti. Sicuri che senza movimento non può esserci tutela della salute, proporremo ai ragazzi attività di livello crescente che concorrano all'ottenimento di questo risultato. I soggetti interessati dal progetto saranno sottoposti a test motori (iniziali, intermedi, finali), secondo protocolli stabiliti che valuteranno le variazioni delle capacità motorie. A tutti i partecipanti saranno somministrati programmi di lavoro personalizzati. Le rilevazioni, che saranno fatte orientativamente nei mesi di gennaio, maggio e ottobre 2016, saranno effettuate dai docenti di Scienze motorie e sportive delle scuole coinvolte».

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