Le voci biancoblù non si sono spente
La giornata dei sostenitori sassaresi, in viaggio e poi sulle tribune
SASSARI. Al Mediolanum Forum “Pula c'è” e c'è anche uno striscione in rappresentanza della super tifosa biancoblu Susanna Campus (“Dinamo, Susanna e con te”). E ancora “Dinamisti per amore e nel petto”, oltre al commosso e doveroso ricordo di Antonella: “Nel cielo brilla una nuova stella: ciao Antonella”.
Passione biancoblù espressa in colori e parole, parte di un racconto iniziato all'alba d'un venerdì di fine febbraio all'aeroporto di Alghero.
Facce assonnate, ma felici di esserci ed essere in rotta verso un nuovo capitolo della storia, la Final Eight di Coppa Italia.
Compaiono le prime sciarpe, i primi selfie sui social. Il Commando e gli emigrati made in Sardegna occupano il settore in alto lato panchina biancoblù, e non solo. Tanti i cremonesi, e per l'occasione sugli spalti anche Meo Sacchetti e Charlie Recalcati. Fronte panchina sassarese, in centrale bassa, fa capolino una sciarpa biancoblù.
A inizio terza frazione il canestro di Alexander spezza il digiuno isolano e scatena il boato della tifoseria sarda. L'incitamento è costante e sull'8-0 targato Logan – metà terzo quarto – diventa incessante e fragoroso. Si soffre, il Forum spinge Cremona alla rimonta (69-66 Sassari). A 44” dalla fine la tripla di Mian fa esplodere il palazzo milanese, quella di Cazzolato vale il supplementare e fa saltare sulle seggiole i fan Vanoli. Ma la voce del Commando non si spegne, anche quando Assago sembra urlare all'unisono “Vanoli Vanoli”, accompagnando il saluto della Dinamo alla Coppa Italia.(g.d.)
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