Rok Stipcevic: «Restiamo uniti» Devecchi: «Avanti a testa alta»
MILANO. «Abbiamo avuto la possibilità di chiudere il match, non siamo riusciti a farlo. Potevamo vincerla, l'abbiamo persa. Questo purtroppo è già passato, ora abbiamo nove giorni davanti a noi e...
MILANO. «Abbiamo avuto la possibilità di chiudere il match, non siamo riusciti a farlo. Potevamo vincerla, l'abbiamo persa. Questo purtroppo è già passato, ora abbiamo nove giorni davanti a noi e dobbiamo pensare e parlare solo di questo».
Così Rok Stipcevic a fine gara. Il regista di Calvani prova a guardare al domani e prova a cancellare il presente, almeno momentaneamente: «Quando smetteremo di essere dispiaciuti, nervosi, arrabbiati ci spiegheremo il perché l'abbiamo persa. Cremona ci ha battuto e lo dobbiamo accettare – prosegue il play croato -. La chiave sarà la testa. Non dobbaimo allenarci di più o fare salti mortali: tutto inizia e finisce nella testa. Devi lavorare, ma in momenti come questo bisogna stare uniti, senza puntare il dito su uno o l'altro. Mancano ancora tre mesi alla fine del campionato, possiamo ancora fare tanto».
Sulla stessa lunghezza d'onda Jack Devecchi: «Era praticamente fatta, sfuggita di mano per un paio di episodi. Al supplementare inerzia tutta Vanoli, bravi loro – dice il capitano della Dinamo -. Ora testa alta, applicandosi ancora più forte in palestra e mettendo in campo la domenica quanto fatto in settimana». (g.d.)
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