«Alla Roma tutta la vita, ma se non è possibile...»
ROMA. «Io spero di restare sempre nella Roma, indubbiamente. È il mio sogno, l'ho sempre detto e lo ribadisco. Ma se le due strade non portano alla stessa via...Vedremo». Francesco Totti apre per...
ROMA. «Io spero di restare sempre nella Roma, indubbiamente. È il mio sogno, l'ho sempre detto e lo ribadisco. Ma se le due strade non portano alla stessa via...Vedremo». Francesco Totti apre per la prima volta all'addio. E a sognare il colpo impensabile solo fino a qualche giorno fa sono i “nuovi ricchi” del pallone: Cina, Dubai, Stati Uniti. Totti d'altronde si esprime come mai in passato, lo fa in maniera netta nell'intervista alla Rai che squarcia l'ambiente giallorosso e provoca la rottura con Luciano Spalletti. Il toscano ascolta le parole del n.10, ci dorme sopra, poi al mattino entra in azione. Dopo la colazione consumata assieme al resto della squadra nel centro sportivo convoca Totti nel suo ufficio e gli comunica la decisione: «Col Palermo sei fuori, non ti convoco, puoi anche andare a casa» le parole dell'allenatore al capitano. Per il tecnico l'uscita è troppo forte, intempestiva, e destabilizzante per la squadra, impegnata in serata all'Olimpico. Poco prima di mezzogiorno quindi Totti saluta i compagni e varca da solo il cancello di Trigoria. Il sospetto forte da parte di Totti è che non ci sia più la volontà da parte della società di arrivare a quel rinnovo di contratto che sembrava invece solo una formalità. Il nodo sarà sciolto tra un paio di settimane quando il presidente Pallotta sbarcherà nella Capitale. «Ci metteremo a tavolino, io dirò la mia, lui la sua. Sperando che tutti escano contenti - le parole del n.10 -. Mi aspetto correttezza. E che mi dicano cosa vogliono fare, le loro intenzioni nei miei confronti. E poi io dirò la mia». In realtà lo ha già fatto, rimandando l'ipotesi addio al calcio in maniera netta: «Io voglio giocare. Voglio giocare perché mi sento ancora un calciatore. Ho la fortuna di avere ancora la passione. La mia testa di mi dice di continuare e nessuno me lo impedirà, nessuno mi farà smettere. L'ultima parola spetta sempre a me. So cosa posso dare ancora, e a giugno deciderò il mio futuro». L'unica cosa certa è che la scelta di partire con la famiglia ora che è in arrivo anche il terzo figlio, non sarà presa a cuor leggero.
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