Sassu: grande prova dei miei. Loi: gara giocata ad armi pari
A fine gara il giovane mister Sassu deve far un ulteriore sforzo per non lasciarsi andar, Vorrebbe urlare la sua gioia dopo la vittoria sul Castelsardo, ma ancora ha un traguardo da raggiungere...
A fine gara il giovane mister Sassu deve far un ulteriore sforzo per non lasciarsi andar, Vorrebbe urlare la sua gioia dopo la vittoria sul Castelsardo, ma ancora ha un traguardo da raggiungere : «Abbiamo meritato di vincere, ci siamo assicurati altri tre punti, ma il traguardo della salvezza non è stato raggiunto. Si, siamo a 38 punti,a ce ne servono tre per dire che il nostro primo obiettivo è stato centrato. Domenica ci sarà il Taloro e dovremo ancora stare attenti. Poi,arrivati i punti che ci servono, guarderemo avanti ma per ora me ne sto tranquillo». Mister c’è un rimprovero da muovere ai suoi in questa gara? «Nessuno, abbiamo vinto, che vogliamo dipiù? Non posso che complimentarmi coi ragazzi. Davvero bravi. Certo dobbiamo riconoscere che fuori casa giochiamo meglio , prova ne sia che sino ad oggi avevamo più punti conquistati lontani dal Signora chiara. Ma sono stati davvero straordinari, i ragazzi». Mister Antonio Loi giudica con serenità l’andamento della gara «E stata una partita davvero combattuta. Ci tengo a dire che è stata giocata ad armi pari. Noi, davanti a una grande squadra. eravamo un po’ limitati per le assenze di capitan Derosa, di Farina, di Pirino e Sanna ma non cerco scuse . Siamo stati all’altezza del Calangianus e riuscire, pur essendo in nove, a rientrare in gioco è un bel segnale. Certo ci serve più concretezza». Il presidente Andrea Prato esprime infine un giudizio sull’arbitro: «Niente da dire. Ha arbitrato benissimo». (p.z.)
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