«Siamo una squadra viva che ha carattere»
Il capitano dei verdazzurri, Daniele Bianchi, elogia i compagni: «Il mio gol? Avrei voluto vincere»
NUORO. E’ un dopo partita agrodolce quello della Nuorese che, nonostante il doppio vantaggio, si è dovuta accontentare di un pareggio. «E’ stata, sotto il profilo della prestazione, un’ottima Nuorese - sottolinea il capitano Daniele Bianchi -. Abbiamo dimostrato di essere una squadra viva che ha carattere. Ci siamo ripresi dopo alcune prestazioni opache. Ci prendiamo questo punto che è molto diverso da quello col Muravera. Con l’Arzachena abbiamo dimostrato di avere ritmo e intensità. Anche se abbiamo avuto cinque minuti di blackout durante i quali un autogol e un rimpallo hanno consentito all’Arzachena di pareggiare. Merito degli avversari che sono rimasti sempre in partita». Tante assenze, ma la differenza tra le due squadre non si è vista: «Siamo una squadra che si poggia sulla forza del collettivo. Non mi piace fare nomi, ma un ragazzo come Alessandro Biagiotti, che non sempre è stato titolare, ha dimostrato di essere sul pezzo. Sono questi i giocatori che danno forza al gruppo, che ha una sua credibilità per il lavoro che fa. Ma potrei fare tanti altri nomi». Si guarda avanti. Domenica c’è l’Ostiamare, una partita difficile: «Sarà una battaglia perché loro sono in una posizione di classifica che all’inizio della stagione non si aspettavano. Speriamo di raccogliere i punti che ci consentiranno di raggiungere il primo obiettivo stagionale che è la salvezza». Al di là del risultato finale la soddisfazione di siglare il gol del 2-0: «Merito di Enrico Verachi, proviamo in allenamento queste situazioni. Ma avrei preferito conquistare i tre punti, anzichè la soddisfazione personale». (g.sa.)
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