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Vittoria di prestigio per la Tharros con il forte Carbonia

Decidono nel finale del 1° tempo i gol di Bonicelli e Demurtas L’espulsione del portiere minerario Bove cambia la gara

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ORISTANO. Nonostante la bella giornata, ieri al Comunale di Oristano non c’erano molti spettatori ad assistere alla vittoria della Tharros sul Carbonia terzo in classifica. Due squadre blasonate, con trascorsi comuni nell'Interregionale degli anni 80 e 90, gli ospiti addirittura in C2. A conti fatti, gli oristanesi ottengono un risultato che li mette ancora più al sicuro nella lotta per la salvezza, mentre il Carbonia subisce una dura battuta d’arresto nell’inseguimento alla capolista Orrolese, ma riesce comunque a conservare la posizione.

La Tharros è pericolosa già al 6’ con Demurtas che tira al volo dalla distanza su ribattuta della difesa e trova l’opposizione coi pugni di Bove. Cinque minuti dopo ci prova il giovanissimo Bratzu, classe 1999, ma Parisi in uscita bassa gli chiude lo specchio e respinge in angolo. Al 57' Bonicelli manda di poco sopra la traversa e al 13’ Corona si presenta da solo davanti all’estremo difensore biancorosso, ma la conclusione termina a lato. Al 16’ Mele è pericoloso di testa su calcio d’angolo, Bove riesce a deviare sopra la traversa.

Tre minuti dopo l’episodio che cambia la partita. Bonicelli in contropiede supera la difesa biancoblù, Bove esce a valanga e lo travolge. L'arbitro fischia il rigore e mostra il cartellino rosso al portiere. L’allenatore Marongiu fa uscire il centrocampista Cosa per mandare in campo il secondo portiere Sabiu, che subito si rende protagonista parando il rigore di Atzeni, ben angolato, ma forse un po’ troppo debole. Alla Tharros serve un quarto d’ora per prendere le misure al Carbonia in dieci. L'uno a zero arriva al 38’ con la firma di Bonicelli. Due minuti dopo il raddoppio: Demurtas tira da fuori area, Sabiu sembra ben posizionato ma il difensore biancoblù Todde devia il tiro e la palla finisce in rete.

Dopo l'intervallo, la Tharros si rende subito pericolosa al 50', con conclusione di Fiori deviata in angolo. Al 65' il Carbonia riprende coraggio e Demontis lanciato in profondità viene fermato da una coraggiosa uscita di Parisi. Al 69' ancora Bonicelli al tiro su cross da destra, ma Sabiu è pronto a deviare in angolo. Due minuti dopo tocca a Parisi dire no a Bratzu. Tharros ancora pericolosa al 36’ con Fiori che cerca la porta dal vertice dell’area piccola, servito da Gabriele Cossu, incontrando l’opposizione di Sabiu. All’81' c’è l’ultimo tentativo del Carbonia di riaprire la partita. Porcu ci prova con una palombella dalla distanza ma Sabiu controlla in due tempi.

Protagonisti della partita, nel bene e nel male, i portieri. Bove per l’espulsione che ha cambiato volto alla partita, Sabiu per l’ottima prestazione nonostante l’ingresso a freddo e Parisi per aver chiuso la porta tutte le volte che i sulcitani hanno provato a rimettere in discussione il risultato. (fgp)

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