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Buon momento per la Solo Pellico 3P

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Volley, Alessandro Andria: la salvezza in B2 non è impossibile

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SASSARI. Eppur si muove. La situazione di classifica nel campionato di B2 maschile di pallavolo rimane difficile per la Solo Pellico 3P Sassari. Ma il fatto di aver mosso la classifica per due settimane di seguito per la prima volta nella stagione, cedendo solo al tie-break fa in casa dell’Ariete Vestis Oristano e battendo sabato per 3-1 la Fenice Roma, fa ben sperare.

«Il cambio di allenatore ci ha dato una scossa – dice il centrale Alessandro Andria –, gli allenamenti sono migliorati, e anche il fatto che stia giocando in regia Luca Vitali ci sta aiutando, i risultati delle ultime due gare sono arrivati con lui. Non per criticare Marco Galleri, ma evidentemente la squadra si esprime meglio con il gioco di Vitali».

Otto punti dalla zona salvezza, 10 gare da disputare. Mission impossible o ci credete?

«Ci crediamo e lo faremo finché la matematica non ci condannerà. A partire dalla prossima gara contro il Monteporzio: dobbiamo prenderci la rivincita rispetto all’andata, e ci servono tutti e tre i punti in palio».

Quanti ne serviranno per salvarsi?

«Su 30 a disposizione una ventina farebbero comodo. Quindi dobbiamo vincere in casa e fare punti in trasferta, e se perdiamo qualcosa in una gara recuperarlo in un’altra. Non è facile, ma neanche impossibile. E abbiamo una motivazione forte».

Le altre sarde della B2? «Sulla Meridiana Olbia c’è poco da dire, sono forti e meritano di essere dove sono. L’Ariete si salverà tranquillamente grazie all’esperienza di Beltran e Ardu, che contro di noi hanno fatto la differenza. Iglesias invece è già condannata, senza voler criticare nessuno il livello tecnico della squadra non è di categoria».

Che significa giocare in squadra col proprio gemello? «A me dà una spinta in più, nella pallavolo come nella vita, perché Enrico è un trascinatore. Infatti sabato che non ha giocato mi è mancato, ma bisogna dire che Barabino ha disputato una partita fantastica».

Classe 1993, quali sono le sue ambizioni?

«In realtà ho sempre sognato di giocare palleggiatore, e come centrale non penso certo di essere da serie A. Però penso di poter migliorare tanto, e mi piacerebbe fare l’anno prossimo giocare nella nuova serie B unica».

Fabio Fresu

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