Nieddu è ottimista L’Alghero riaggancia il treno della salvezza
Promozione regionale, il mister giallorosso: siamo motivati La vittoria del Bonorva alla Maddalena riapre i giochi in cima
SASSARI. Dopo la 7ª di ritorno in Promozione si aprono spiragli di lotta al vertice, col vantaggio dell'Ilva che si assottiglia e le inseguitrici che riprendono a sperare grazie al colpaccio del Bonorva, passato a sorpresa sul campo della capolista. Movimenti importanti anche in coda, col secondo successo consecutivo dell'Alghero che rivede la luce in fondo al tunnel. Il tecnico Massimiliano Nieddu: «Abbiamo riagganciato il treno salvezza, quella diretta dista solo 4 punti e c'è la convinzione di potercela fare. Sarebbe una grande impresa e un'enorme soddisfazione».
La stagione algherese resta sofferta ma il mister giallorosso respinge l'aria di pessimismo e contrattacca: «La mia sfida va avanti, sapevo che le difficoltà sarebbero state tante e a 8 gare dalla fine, nonostante le ultime vittorie, la situazione è sempre difficile. Ma bisogna essere ottimisti, perché la squadra non è demotivata, ci crede nonostante il penultimo posto. Cercheremo di trasformare in energia positiva il clima di negatività che ci circonda, per raddrizzare un'annata storta».
Dopo la vittoria di misura nel derby col Fertilia, cenerentola del torneo, è arrivato il bis casalingo nell'importantissimo scontro diretto con la Montalbo. Tre punti fortemente voluti e per niente facili contro avversari altrettanto determinati. «Un successo prezioso, figlio di un gran primo tempo in cui però dovevamo chiudere la gara. Non ci siamo riusciti e nella ripresa è affiorata la paura, la squadra è arretrata e pur senza correre effettivi rischi ha dovuto faticare per difendere il risultato, meritato e strappato col carattere. I ragazzi stanno bene sul piano fisico e mentale e ciò è confortante – prosegue Nieddu – ma anche le rivali sono in salute e la quota salvezza si sta sollevando, il campionato è ancora tutto da giocare».
Col pallone catalano la classifica è impietosa, Alghero e Fertilia occupano le ultime posizioni «ed è un vero dispiacere, i giuliani ormai sono spacciati e non vogliamo seguirne le orme. Certo la realtà algherese è desolante, in tutti i sensi: sul prato del "Mariotti" crescono le margherite, gli spogliatoi sono fatiscenti e da un paio di mesi siamo costretti a giocare a Olmedo. Anche questo ci penalizza, infatti ci esprimiamo meglio in trasferta». Si lotta pure al vertice, a dispetto delle previsioni, e anche Nieddu si mostra sorpreso: «Vedevo i maddalenini ormai lanciati verso la promozione, forse lo pensavano anche loro, sempre un grave errore. Sono in crisi di risultati e devono guardarsi dall'ascesa del Tempio, la squadra più in forma del torneo che affronteremo tra due turni. Senza sottovalutare Sorso e Usinese, che però non possono più rallentare».
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