Riflettori sul sitting volley in campo due nazionali
Una tre giorni speciale al PalaDeiana (dal 27) con le squadre italiana e polacca Evento organizzato dalla Pallavolo Olbia e dalla Fipav. Coinvolte le scuole
OLBIA. Una tre giorni speciale per pronuovere il sitting volley. Con due grandi squadre protagoniste: le nazionali di Italia e Polonia. A cui si aggiunge la squadra di B2 della Pallavolo Olbia. E infatti, all’evento, è stato dato il nome di “Primo Trofeo Meridiana”. Gli organizzatori della manifestazione sono il Comitato Provinciale Fipav di Sassari guidato da Ivana Cicu e la Pallavolo Olbia presieduta da Francesco Marcetti.Sarà il PalaDeiana, nella cittadella sportiva del Fausto Noce ha ospitare dal 27 al 29 febbraio il collegiale e l’amichevole tra le nazionali di sitting volley.
Nella giornata di lunedì saranno coinvolti i ragazzi di alcuni istituti superiori della Gallura, che assisteranno a una lezione durante la quale verrà spiegato loro il gioco del sitting volley.
La manifestazione è sostenuta e patrocinata dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip).
«La scelta di promuovere il sitting volley non è casuale ha scritto in una nota Laura Pinna, direttore generale della Pallavolo Olbia -, in quanto ha la caratteristica di favorire l'integrazione sociale delle persone diversamente abili: può essere praticato senza distinzione da diverse categorie di diversa abilità (amputati, poliomielitici, paraplegici) e anche da soggetti normodotati, non richiedendo l'utilizzo di strumenti specifici come la sedia a ruote. Insomma, si può considerare uno sport "open", visto che nella stessa squadra possono trovare spazio soggetti normodotati e soggetti diversamente abili».
Il sitting volley è stato inventato nei Paesi Bassi nel 1957. Consiste in una pallavolo giocata stando seduti sul pavimento, con il campo più piccolo e con la rete più bassa.
La storia della Nazionale Italiana, invece, è recente: nasce nel 2014 dopo che nel maggio 2013, il Comitato Italiano Paralimpico ha ufficialmente concesso alla Federazione Pallavolo il riconoscimento ai fini sportivi della disciplina: il sitting volley è così entrato a far parte dell'attività della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav). L'ultima importante partecipazione della Nazionale italiana maschile è stata agli europei di sitting giocati ad ottobre 2015 a Warendorf, in Germania.
Ed ecco il programma dell’evento: sabato 27 febbraio arrivo nazionali italiana e polacca; dalle 18 alle 20 allenamento congiunto; domenica dalle 9.30 alle 12.30 allenamento congiunto Italia-Polonia e dalle 16 triangolare: Italia-Polonia-atleti B2 Pallavolo Olbia. Alle 19 amichevole tra Italia e Polonia; lunedì 29 infine dalle 9 alle 12 incontro con le scuole e dimostrazione di sitting volley. Parteciperà anche Sara Desini, atleta olbiese che fa parte della nazionale italiana di sitting volley. Previsto un ingresso a offerta e l’intero ricavato andrà al “Comitato pro Fabrizio”.
«Per quanto ci riguarda - aggiunge il consigliere provinciale della Fipav Giusi Piredda - siamo molto impegnati a far conoscere sempre più il sitting volley. E anche attraverso questo evento vogliamo abbattere un muro che continua a esistere: chi ha una disabilità può comunque fare sport e ottenere grandissimi risultati».
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