La Nuova Sardegna

Sport

In serie A con cento punti: il Cagliari cerca il record

di Roberto Muretto
In serie A con cento punti: il Cagliari cerca il record

La squadra di Rastelli è lanciata, a Cesena vuole la terza vittoria di fila fuori casa Il tecnico consegna le chiavi del centrocampo al giovane (19 anni) Colombatto

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Detta così può sembrare un paradosso: squadre in salute ma piene di cerotti. In realtà Cagliari e Cesena vengono da cinque risultati positivi di fila. Tutte vittorie per i rossoblù, tre successi e due pareggi per i romagnoli. L’anticipo del campionato di serie B è da leccarsi i baffi. In campo ci saranno svariati milioni di euro e giocatori che fanno gola ai grandi club. La formazione guidata da Massimo Rastelli ha ingranato la marcia più alta ed ha fatto il vuoto. Quella di Massimo Drago, mister dai toni pacati ma che durante le partite si trasforma, punta alla promozione attraverso i playoff. In casa ha costruito il suo “tesoretto”, raccogliendo 34 dei 43 punti messi in cassaforte. Lo score: undici le vittorie, un pareggio e due ko. Un fortino “quasi” inespugnabile che il Cagliari proverà a violare con le sue bocche da fuoco.

L’obiettivo. La promozione è quello principale, guardando tutti dall’alto verso il basso. Ma vista la classifica e soprattutto i tredici punti di vantaggio sulla terza, il Cagliari è davvero vicinissimo al traguardo. Nessuno si rilassa, la guardia va sempre tenuta alta. così come la concentrazione. Senza fare proclami i rossoblù un pensierino a mettere insieme 100 punti, record che sarebbe difficilmente eguagliabile, lo hanno fatto. Per riuscirci dovranno sbagliare pochissimo. Mancano quindici gare alla fine, quarantacinque i punti in palio, che aggiunto ai sessantuno già conquistati, raggiugono quota 106. Significhe che per arrivare alla cifra tonda, per strada dovranno essere lasciati al massimo sei punti. Il Cagliari punta anche ad un altro risultato: mantenere inviolato il Sant’Elia. La Juventus dei record non ha mai perso in casa nella stagione nella quale ha dominato la serie B.

Responsabilità. Colombatto Il 17 gennaio ha compiuto 19 anni. Massimo Rastelli dopo l’infortunio di Di Gennaro non ha avuto esitazioni a consegnare a Santiago Colombatto le chiavi del centrocampo del Cagliari. Giocare davanti alla difesa di una squadra così importante, richiede una buona dose di serenità perchè si diventa il punto di riferimento anche per compagni che hanno esperienza da vendere. L’argentino, schierato titolare a Latina e in campo per oltre un’ora col Pescara, ha fatto il suo dovere con attenzione, ricevendo i complimenti del mister. Domani a Cesena sarà un altro esame di maturità per un ragazzo sul quale la società ha deciso di puntare per il futuro.

Trittico. Venerdì a Cesena, lunedì in casa col Novara, il sabato successivo a Trapani. Tre partite che potrebbero decidere il campionato. Il Cagliari non si illude, sa che ogni gara è una battaglia e che i punti valgono doppio. Ma sa anche di avere le potenzialità per fare l’en plein. La squadra è concentrata, determinata, sicura dei propri mezzi. Il campo ha dimostrato che anche in trasferta la musica è cambiata. Dieci punti nelle ultime cinque gare lontano dal Sant’Elia, hanno migliorato il ruolino di marcia esterno che nel girone di andata non è stato brillantissimo. I rossoblù hanno vinto sia ad Avellino che a Latina, campi poco inclini a regalare punti alle squadre ospiti. Il “Manuzzi” è uno di questi. Passare anche sul sintetico di Cesena avrebbe il sapore del trionfo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative