Basket Uips, la don Mureddu torna a vincere
Nella seconda giornata di ritorno del campionato Uisp, la New Basket Tempio Oratorio Don Mureddu, ferita nell’orgoglio dopo la discutibile sconfitta di Sassari con la Sam di Gigi Ripicco, rialza la...
Nella seconda giornata di ritorno del campionato Uisp, la New Basket Tempio Oratorio Don Mureddu, ferita nell’orgoglio dopo la discutibile sconfitta di Sassari con la Sam di Gigi Ripicco, rialza la testa e ritrova risultato e pubblico nella palestra dell’istituto industriale contro la coriacea Kill Beer di Osilo.
Una partita tirata, mai decisa, sempre in discussione, che ha visto la compagine osilese orchestrata dal coach Lavnee sempre attenta a ogni piccola distrazione da parte dei rossi locali. Quattro quarti belli, intensi, supportati dal sempre bellissimo pubblico di casa, capace di cogliere ogni singolo respiro, sofferenza, indecisione della propria squadra e pronto a sostenerla.
I tempiesi di Antonello Azzena c’erano e sono riusciti ad avere ragione della Kill Beer con il punteggio finale di 66-51, risultato che non rende merito alla squadra ospite, capace di arrivare da meno 19 a meno 7 prima dell’exploit finale dei locali. Ancora una volta protagonista, non protagonista, l’infaticabile arbitro Gianfranco Solinas, sempre all’altezza della necessaria presenza di un direttore di gara. Il tabellino finale attesta Ivan Falcioni match winner mentre don Davide Mela dopo la nomina a parroco di Bulzi, Laerru e Nulvi saluta la squadra con un arrivederci, ricambiato dalla comunità in cui il sacerdote si è fatto apprezzare e stimare non solo per le capacità cestistiche. (v.ca.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google