Di scena al Deiana l’Italia e la Polonia del sitting volley
L’evento, sostenuto dal Comune, è stato presentato ieri Il via sabato, lunedì l’incontro con le scuole superiori
OLBIA. Non è solo un grande evento internazionale che vedrà in campo le nazionali maschili di sitting volley di Italia e Polonia e gli atleti della B2 della Pallavolo Olbia. «Sarà anche un momento di condivisione - ha detto il sindaco Gianni Giovannelli - durante il quale emergerà una volta di più che esistono le stesse opportunità per tutti coloro che vogliono fare sport, anche quando ci sono limiti fisici. E il sitting in particolare, può essere considerato uno sport normale, non confinato all’interno della disabilità. Certo, ci sono molte barriere ancora da abbattere, ma questa manifestazione è un’ulteriore prova che si sta andando nella direzione giusta».
Il messaggio del sindaco è arrivato alla fine della conferenza di presentazione del Primo trofeo Meridiana di sitting volley patrocinato dal Comune di Olbia e organizzato dal comitato provinciale Fipav guidato da Ivana Cicu e dalla Pallavolo Olbia, rappresentata dal presidente Francesco Marcetti e dal direttore generale Laura Pinna: quest’ultima in modo particolare è impegnata in prima linea con la società biancorossa nel progetto dedicato a volley e disabilità che gode del sostegno della Fipav regionale. Non a caso, infatti, Olbia (insieme con Sassari e Cagliari) parteciperà quest’anno al primo campionato regionale di sitting volley.
I riflettori, intanto, sono tutti puntati sul trofeo Meridiana che prenderà il via domani, 27 febbraio. Una tre giorni speciale dedicata al sitting, durante la quale le due nazionali si esibiranno al PalaDeiana sia il primo giorno (dalle 18 alle 20 è prevista una seduta di allenamento delle nazionali) che il secondo. L’evento clou è in programma il 28: alle 16 il triangolare Italia-Polonia- atleti della B2 della Pallavolo Olbia e poi un’amichevole tra le due nazionali. Lunedì infine, davanti a due testimonial d’eccezione (il pluricampione di sci nautico Jeff Onorato e Sara Desini, che fa parte della nazionale in rosa di sitting volley) ci saranno un incontro con le scuole superiori dalle 9 del mattino e un’altra dimostrazione.
Per sottolineare l’importanza della manifestazione con l’obiettivo di promuovere il sitting volley (disciplina nata a metà anni 50 in Olanda ma che in Italia ha solo due anni di vita), hanno parlato in tanti, ieri, nella sala giunta del Comune. Oltre al sindaco, sono intervenuti l’assessore allo Sport Gesuino Achenza («Un grande esempio di come si possa fare sport anche con limiti fisici e un’opportunità per la cittadinanza di assistere a un grande spettacolo») e l’assessore ai Servizi Sociali Rino Piccinnu («Un’ulteriore spinta per i giovani disabili, affinché possano praticare anche questa disciplina ottenendo grandi soddisfazioni«). Coinvolto nell’evento anche l’assessore al Turismo Marco Vargiu, perché tutti gli atleti che arriveranno a Olbia avranno la possibilità di essere guidati tra le bellezze della città e del suo territorio. Infine hanno preso la parola gli organizzatori: Francesco Marcetti e Laura Pinna della Pallavolo Olbia e Giusi Piredda, consigliere provinciale della Fipav. «Il fatto di aver lavorato in sinergia - hanno detto i promotori dell’iniziativa - ha reso più facile il compito dell’organizzazione. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno dato un mano e che si sono dimostrati disponibili dal principio». Insomma, è anche una vittoria della condivisione. (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
