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Dinamo-Avellino sa già di playoff

Andrea Sini
Dinamo-Avellino sa già di playoff

Al palazzetto una sfida chiave per il prosieguo della stagione: i sassaresi non possono sbagliare

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SASSARI. La parola al campo, solo e soltanto a quello, per allontanare parole e note raccolte fuori dal parquet e per mandare definitivamente a dormire il fantasma di una Final Eight finita prima ancora di iniziare.

La Dinamo torna sul parquet nove giorni dopo la scottatura di Assago, con l’obbligo di cancellare immediatamente la sconfitta contro Cremona. Non solo questioni d’orgoglio ferito e di necessità di ritrovare la tranquillità: stasera alle 20,45 contro la Sidigas Avellino la squadra sassarese dovrà fare il possibile per difendere il posto nei playoff, prenotando magari una risalita.

Non sarà un compito facile, perché gli irpini di coach Sacripanti arrivano da un’eccellente Final Eight (dove è stata sconfitta solo in finale dall’Armani Milano) e in campionato hanno una serie aperta di qualcosa come 7 vittorie consecutive. Il tutto con scalpi importanti: gli ultimi quattro successi sono infatti arrivati contro Reggio Emilia, Milano, Pistoia e Trento. Ovvero il meglio di quanto possa offrire in questo momento il campionato, ad eccezione di Cremona. Con l’innesto nel mercato di dicembre dei piccoli Joe Ragland (vecchia bestia nera della Dinamo) e di Marques Green (protagonista due stagioni fa con la maglia del Banco di Sardegna), Avellino è riuscita a trovare la quadratura del cerchio e ora come ora è davvero un brutto cliente. Con lunghi di peso e qualità come Cervi e Buva e ali di talento come Nunnally e Leunen.

Ma la Dinamo ha dalla sua uno dei roster più profondi e assortiti del campionato e sul proprio campo è in grado di battere chiuque. La squadra di Calvani ha chiuso la serie no di 4 gare, con due vittorie di fila, pur contro squadre quasi in disarmo come Varese e Venezia. Con l’arrivo dei tre innesti invernali (Tony Mitchell, Kenny Kadji e Josh Akognon) gli equilibri sono cambiati in maniera sensibile, ma il gruppo ha avuto un’intera settimana per poter lavorare nel migliore dei modi e ci si aspetta dunque che l’inserimento dei nuovi sia ormai a buon punto.

Il solito toto-tribuna vede ancora una volta favorito Jarvis Varnado, già escluso a Venezia e in Coppa Italia, ma non è escluso che alla fine possa restare fuori Alexander.

I sassaresi, come detto, hanno l’obbligo di vincere per questioni di continuità, di morale ma anche di classifica: una vittoria permetterebbe alla Dinamo di agganciare e virtualmente superare proprio Avellino, avendo il vantaggio del 2-0 negli scontri diretti. All’andata finì infatti 88-90 per i sassaresi, in una delle rarissime vittorie in volata della stagione. Quelle che si affrontano oggi al palazzetto, però, sono due squadre completamente diverse.

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