Infermeria affollata, col Novara otto forfait
CAGLIARI. Il rientro con il volo charter alle 4 di ieri mattina. Tutti a letto fino alle 8.30. A seguire, colazione e riunione tecnica. Quindi un lavoro defaticante con qualcosa di più intenso per...
CAGLIARI. Il rientro con il volo charter alle 4 di ieri mattina. Tutti a letto fino alle 8.30. A seguire, colazione e riunione tecnica. Quindi un lavoro defaticante con qualcosa di più intenso per quelli che non hanno giocato al “Manuzzi”. Tutto col medesimo denominatore: rabbia e rammarico. Un freno a mano tirato che ha sorpreso anche Massimo Rastelli. Il tecnico modula bastone e carota. Anche perché a neanche 48 si torna in campo.
Testa al Novara. Il ko di Cesena non altera le attenzioni del gruppo: il Novara, domani al Sant’Elia, è nel mirino. Folle lasciarsi distrarre dal 2-0 in Romagna. Deleterio lasciarsi triturare dalla cronaca del match: dal rigore parato a Giannetti a quello non dato a Melchiorri. Meno che mai serve rimuginare su infortuni e assenze. Per Rastelli il match con Felice Evacuo e soci è molto importante. Non tanto per tattica e tecnica ma per il mix motivazioni e agonistico.
Infermeria affollata. Dal lungodegente Dessena a Capuano, terapie e riabilitazione. Per il Novara sono out Di Gennaro e Tello (forfait per elongazioni muscolari), Ceppitelli (botta al ginocchio) e Munari. La mezzala, uscito al 17’, domani effettua esami clinici. Poi, con le squalifiche di Murru (espulso da Manganiello a Cesena) e Cinelli (ammonito, era in diffida) domani notte la banda rossoblù è ai minimi storici. Peraltro, il centrocampista Marco Fossati ha vari punti di sutura sullo zigomo dopo uno scontro al “Manuzzi”. Ma la mezzala sarà a disposizione. Probabile la chiamata di rinforzi dalla Primavera. Oggi, rifinitura pre gara. La formazione diventa quasi un rompicapo.
Mario Frongia
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