Arzachena-Lanusei, zuppa evitata
L’arbitro deve arrendersi alla pioggia, il recupero forse domenica 13 marzo
ARZACHENA. L’arbitro, Cusanno della sezione di Chivasso, insieme ai due assistenti e ai capitani delle due squadre, Branicki per l’Arzachena e Masia per il Lanusei, hanno più volte fatto il sopralluogo sull’inzuppato terreno di gioco del Biagio Pirina, ma alla fine si è dovuto arrendere alla pioggia e ha dovuto decretare la parola fine a una gara neanche iniziata.
La partita Arzachena-Lanusei, con molta probabilità verrà recuperata domenica 13 marzo, giorno in cui il campionato nazionale di serie D osserverà un turno di riposo per la contemporanea partecipazione della Rappresentativa al torneo di calcio giovanile di Viareggio.
La nota stonata scaturita dal rinvio di questa gara è derivato dal fatto che sia l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico sia il suo collega del Lanusei Francesco Loi non potranno avere a disposizione per il prossimo impegno gli squalificati Danilo Bonacquisti (capitano dell’Arzachena) e Federico Bonu (giovane del Lanusei) che dovranno scontare la squalifica nel prossimo turno in programma nel prossimo fine settimana.
Inutile chiedere reazioni alla decisione di rinviare il matfch. Vale lo stesso discorso fatto per l’allenatore Francesco Loi e così neanche i giocatori del Lanusei possono rilasciare dichiarazioni. Strette di mano con Marcello Angheleddu, Mirko Del Rio e Alessio Figos, ma naturalmente bocche cucite.
Sull’altro fronte il primo dei giocatori dell’Arzachena a presentarsi è Luca La Rosa che contro il Lanusei avrebbe sostituito nella zona nevralgica del campo capitan Danilo Bonacquisti in tribuna per squalifica. “Ci siamo allenati per questo derby – queste le parole di La Rosa – per bene per tutta la settimana consapevoli di poter tornare al successo dopo il pareggio di domenica scorsa a Nuoro, ma sin dal nostro arrivo stamattina si capiva che ci sarebbero state poche possibilità di giocare se la pioggia non avesse cessato di cadere. E’ giusto così perché non si sarebbe disputata una gara di calcio ma di pallanuoto, e sicuramente a beneficiarne sarebbe stata la squadra che si doveva difendere, mentre noi che dovevamo fare la partita per cercare il successo, avremmo avuto grosse difficoltà per poter andare a segno”.
Paolo Muggianu
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