Calvani: «Perdere in questo modo fa molto male»
Il coach biancoblù: «Abbiamo giocato alla pari Avremmo potuto chiudere prima questa partita»
SASSARI. «Perdere così fa male, siamo molto dispiaciuti perché è una partita che abbiamo giocato e che potevamo chiudere». Marco Calvani fa fatica a mandare giù la sconfitta. Ancora una volta la Dinamo ha perso un arrivo in volata. Come un cane che si morde la coda, i sassaresi perdono sicurezza e tornano sempre sugli stessi errori.
«Di certo si risente psicologicamente dei tanti finali persi – dice il coach del Banco – ma il background dei nostri giocatori è di primo livello, hanno esperienza e non penso che le precedenti sconfitte possano incidere».
La Dinamo è arrivata a giocare gli ultimi 11 secondi con la palla in mano sul meno 3, e Logan ha optato per un tiro da due. Erano queste le consegne? «La scelta è quello che ti lascia la difesa avversaria – spiega Calvani –, anche in azioni precedenti avevamo cercato la tripla e non siamo riusciti a trovarla. In quel caso l’esecuzione della rimessa è stata giusta, con il passaggio di ritorno dal lungo a Logan, nel tentativo di trovare la soluzione migliore. C’erano soltanto 11 secondi, non c’era tempo per fare due blocchi».
Oltre tutto, a quel punto la Dinamo aveva soltanto due falli e non ha potuto mandare in lunetta gli irpini a cronometro fermo. «Non potevamo in alcun modo prevederlo. Semmai in certe situazioni abbiamo difeso proprio male. Non abbiamo avuto una difesa incisiva, soprattutto nella parte iniziale della gara. Avremmo dovuto spendere falli e mandare magari Cervi in lunetta. Nel secondo tempo abbiamo stretto molto di più, commettendo anche un antisportivo».
«Nell'arco dei 40 minuti – prosegue Calvani – è stata buona l'interpretazione di attaccare il canestro in avvicinamento. Abbiamo però abusato del tiro da 3, che ci ha tenuto su per molti minuti ma alla lunga soprattutto, nelle fasi finali, ci ha tradito. Subire 95 punti in casa è sicuramente troppo. Complimenti ad Avellino, che ha avuto percentuali alte anche con la difesa presente, ha segnato tanti tiri difficili».
C’è qualcosa da salvare in questa sconfitta? Abbiamo giocato contro una squadra in gran forma, in totale fiducia, che non ha solo contenuti tecnici di livello ma anche una sicurezza mentale enorme. Di positivo c’è il fatto di avercela giocata. E per noi è molto positiva la risposta di Kadji e Akognon: sono due risorse importanti in più». (a.si.)
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