Il Bosa ha vita facile, con un poker di gol stordisce il Girasole
Nessun problema per i rossoblù nonostante le assenze E ora l’attenzione è tutta rivolta alla semifinale di Coppa
BOSA. Tutto facile per il Bosa che si impone sul Girasole con un rotondo punteggio e si lancia verso una semifinale di Coppa che offrirà sicuramente più spunti di interesse rispetto al turno di campionato contro gli Ogliastrini. Per quanto importante la gara di ieri, i rossoblù sono apparsi piuttosto blandi rispetto ad altre uscite, la posizione in classifica dell'avversario di turno lasciava un certo margine di tranquillità ma invitava comunque alla prudenza. Niente turn-over, gli infortuni perseguitano i bosani costringendo la coppia tecnica ad attingere dalla folta rosa composta per fortuna da giocatori che non possono essere appellati come rincalzi.
Ed ecco che ne viene fuori l'ennesima formazione inedita con in porta Simula preferito a Morittu, Cossu esterno basso a sinistra ed il febbricitante Roby a mezzo servizio che regge finchè può fino a essere sostituito a inizio ripresa da Pinna N. Passa appena un minuto e Tegas lasciato inspiegabilmente solo a centro area riceve da destra e al volo calcia spedendo alle stelle, l'occasione ghiotta poteva essere sfruttata meglio. Capitan Di Angelo, ieri in panca, si raccomanda ai suoi e chiede massimo risultato col minimo sforzo. Accontentato: lo scampato pericolo coincide con il vantaggio. Roby si fionda in area da sinistra e viene steso, rigore indiscutibile che Salvatore trasforma lasciando di sasso Pischedda. Martino Ledda un minuto dopo prende l'ascensore e impatta di testa su azione d'angolo sfiorando il palo alla sinistra del portiere. Il Bosa si rilassa e concede spazi agli ospiti che presidiano il centrocampo, la difesa tiene tuttavia lontani gli uomini di Canu da Simula che solo al 21’ si guadagna la pagnotta intervenendo a terra a mani aperte per respingere un tentativo dalla distanza del solito Tegas. Per gli ospiti il primo tempo si chiude lì, il Bosa riprende in mano il gioco e quasi allo scadere Salvatore pesca Roby in fuga sulla destra, controllo in area e diagonale chirurgico che si insacca su Pischedda in uscita. La gara sembra chiusa ma così non è, al 68’ Murreli sorprende Simula centrando il bersaglio e riaprendo una gara che, comunque, non ha mai vissuto sul filo del rasoio. I rimaneggiati avversari producono l'ultimo sforzo ma cadono definitivamente al 71° su un'azione promossa da Salvatore che innesca Pinna N. a sinistra: cross e tocco sottomisura di Mastinu che la mette dentro. All'85° Pinna N. si inventa la giocata per il quarto gol: verticalizzazione per Mastinu smarcato a centro area, la astuta finta di quest'ultimo inganna Pischedda, la palla scorre e si insacca concedendo allo stesso Pinna di portare a 6 il suo bottino personale. E ora sotto con la Macomerese in Coppa, gara che potrebbe lanciare il Bosa verso scenari alla vigilia nemmeno minimamente immaginati.
Matteo Pinna
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