Il nuovo tecnico Cirinà tra amarezza e speranza: «Ci rifaremo»
CASTELSARDO. Per come si è svolta la gara, il risultato certamente è molto pesante per i padroni di casa. L’amarezza sul viso del neo-allenatore, Ivan Cirinà, è palese, ma è tanta la voglia di voler...
CASTELSARDO. Per come si è svolta la gara, il risultato certamente è molto pesante per i padroni di casa. L’amarezza sul viso del neo-allenatore, Ivan Cirinà, è palese, ma è tanta la voglia di voler rimediare nelle prossime gare. «Dopo tre soli giorni di lavoro con la squadra, non è stato facile affrontare una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Alla mia squadra – ha precisato Cirinà – ho poco da rimproverare. Ha dato tutto, mettendo in pratica le disposizioni tecnico-tattiche. È stata una buona prestazione,
con due pali e tante occasioni mancate Abbiamo peccato con qualche errore di troppo. Non ne faccio, però, un dramma. Mancano ancora sei gare, o meglio, sei finali, che valuteremo partita dopo partita. Come primo obiettivo da raggiungere – ha concluso Cirinà – ci poniamo lo spareggio per i play out. Tanto meglio se riusciremo a raggiungere la salvezza prima». Per conto della società del Monastir, in silenzio stampa, a parlare della vittoria in trasferta sul campo di una diretta avversaria per la salvezza è il capitano, Matteo Zanda, nonchè, il portiere che ha saputo opporsi all’assalto del Castelsardo. «Gara equilibrata. Abbiamo saputo sfruttare meglio le occasioni, mentre il Castelsardo non lo ha fatto. La vittoria ci darà morale e coraggio - ha concluso Zanda – per affrontare la salita verso la salvezza, che sarà ancora dura. C’è molto ottimismo e lotteremo fino alla fine», conclude l’estremo difensore della Kosmoto. (g.c.)
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