«Non ci arrenderemo, ci sono ancora i playoff»
I rossoblù provano a mandare giù un risultato ingiusto e indigesto. Cafiero: «Il campionato continua»
SAN CESAREO. Piove a dirotto a San Cesareo. Piove e il grigio rende ancora più triste una giornata che rischia di passare alla storia, in negativo, del campionato rossoblù. I giocatori ne sono consapevoli anche se la parola d'ordine è guardare avanti. Ma quanto sarà difficile ripartire? Per Raucci, il primo a raggiungere la sala stampa «non dobbiamo pensare che il campionato sia finito. Non abbiamo guardato la classifica fino a oggi e dobbiamo continuare così. La medicina migliore è pensare alla partita di domenica». Il difensore boccia il risultato ma non la prova della squadra. «Sapevamo che avremo giocato su un campo al limite della praticabilità e contro un avversario che avrebbe fatto le barricate. Ebbene nonostante tutto a abbiamo fatto la nostra gara, costruendo diverse occasioni da gol. Non siamo stati fortunati e, forse, non siamo stati abbastanza cattivi in area di rigore, ma se c'era una squadra che meritava di vincere era la Torres». Per Raucci il traguardo adesso diventano i playoff. Sappiamo di essere un bel gruppo e lo stiamo dimostrando. Io spero anche che il processo di secondo grado per la vicenda delle scommesse si risolva bene. Se i giudici ci restituissero quanche punto…»
Anche Cafiero non vuole sentire parlare di campionato finito. «Certo adesso è tutto più difficile _ racconta _ ma non dobbiamo buttarci giù. Oggi abbiamo disputato una buona gara. Forse dopo essere passati in vantaggio siamo stati un po' meno cattivi del solito, ma certo la fortuna non ci ha dato una mano. Abbiamo costruito un mare di occasioni e siamo stati puniti da due mezzi tiri. E' davvero una beffa. Ed è difficile mandarla giù». Per il difensore però «Può ancora succedere di tutto. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire».
Giancarlo Lisai , anche ieri autore di una buona gara, sembra più pessimista.
«Mi sa che il campionato è andato _ ammette _ La Viterbese ha preso il volo e l'unico traguardo possibile adesso sono i playoff. Io credo che siamo alla nostra portata anche se dobbiamo stare attenti a non ripetere scivoloni come quello di oggi. Certo che perdere così fa male. Io ancora non capisco come sia potuto accadere. Abbiamo giocato in una sola metà campo e abbiamo subito due gol. Un finale davvero incredibile». (a.l.)
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