Torino esce dal campo tra fischi e sputi
Milano facile su Bologna, si rivede Venezia che travolge Brindisi
ROMA. Torino crolla nel match più importante della stagione, sconfitta in casa dalla Openjobmetis Varese. Al PalaRuffini finisce 72-84 per gli ospiti, con i giocatori di mister Vitucci costretti a lasciare il campo tra gli insulti, e gli sputi, dei propri tifosi. La contemporanea vittoria di Capo d'Orlando (63-59 con Caserta, Boatright decisivo) il quarto succeso di fila mette ancora più pressione sulla squadra torinese, contestata a fine gara dal suo pubblico, che se l'è presa pure con Dj White, colpito da uno spunto mentre lasciava il campo.
Milano è passata a Bologna lasciando giocare la Virtus solo nel primo quarto, quando un inizio in gran spolvero dei bianconeri ha portato la squadra di casa avanti sull'11-2. Poi Milano ha cominciato a macinare da tre (75% nei primi due quarti) e non c’è stata più storia: 73-92. Milano (senza Gentile) ben guidata da Cinciarini, ha avuto sette uomini in doppia cifra.
Trascinata dal collettivo e da una prestazione intensa in difesa per 40', l'Umana Reyer ritorna al successo, bagnando l'esordio di Walter De Raffaele sulla panchina orogranata con la netta vittoria su Brindisi, che riconsegna ai veneziani i playoff, rovesciando nettamente anche la differenza canestri nello scontro diretto con i pugliesi dopo il -5 dell'andata. Brindisi che poi si riavvicina solo fino al -6, crollando però nel finale.Brindisi si riavvicina solo fino al -6, crollando però nel finale. Oggi alle 20.45 (Sky sport 2) il posticipo fra Acque Vitasnella-Cantù e Pistoia, mentre Pesaro-Trento si giocherà il 9 marzo alle 20.30.
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