Il Crotone pareggia e il Pescara perde in casa: Cagliari sempre capolista
Le dirette concorrenti dei rossoblù non approfittano del passo falso e i sardi rimangono primi in classifica, con un punto sui pitagorici fermati sullo 0-0 a Livorno
CAGLIARI. Il Cagliari perde, ma il Crotone e più indietro anche il Pescara non ne approfittano e così i sardi rimangono primi in classifica, con un punto sui pitagorici fermati sullo 0-0 a Livorno, e 12 sul Pescara, terzo, sconfitto dall’ottimo Trapani e incapace di vincere ormai da cinque gare (solo tre punti).
La gara del Picchi, inchiodata sul punteggio iniziale, è stata condizionata da quanto accaduto al 20’: capitan Luci entra malissimo su Martella (piede alto all’altezza della spalla) e l’arbitro lo espelle direttamente. Vibranti proteste di tutto l’entourage toscano ed a farne le spese Panucci, espulso anche lui. «Non ho mancato di rispetto a nessuno, questi arbitri sono troppo permalosi» l’analisi molto dura alla fine del match da parte del tecnico dei labronici.
Non sta certo meglio il Pescara di Massimo Oddo, che cede in casa alla squadra di Cosmi (7 punti nelle ultime 3 con due exploit esterni). Citro porta in vantaggio i siciliani, nel finale Fornasier trova il pareggio, ma gli abruzzesi si sbilanciano e il Trapani segna l’1-2 con Eramo tornando a casa con tre punti preziosissimi. «Paghiamo un momento in cui tutto gira storto, bisogna ristabilire un pò di equilibrio, lavorare ed uscirne tutti assieme» l’analisi di Oddo.
Spezia e Cesena si dividono la posta in palio muovendosi entrambe nelle zone alte della classifica. Il Cesena conferma il suo ottimo stato di forma riuscendo a passare in vantaggio nel primo tempo con Ragusa e costringendo la formazione di Di Carlo agli straordinari.
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