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Joao Pedro: «Ci manca un rigore»

 Joao Pedro: «Ci manca un rigore»

L’attaccante accusa l’arbitro ma guarda avanti: «Ci riprenderemo a Trapani»

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CAGLIARI. «La serie B è complicata ma siamo tranquilli. Andiamo a Trapani per ripartire come sappiamo». Joao Pedro trova parole forti e convincenti dopo un'ora e mezzo di battaglia. Fango, botte, pioggia e sudore. La mezzala, una sorta di pezza tattica in diverse zone del campo («Il mister mi ha chiesto disponibilità in ruoli e posizioni diversi, sono pronto a tutto»), mostra rammarico. E sbotta: «L'arbitro avrebbe dovuto fischiare il rigore. Il difensore ha colpito solo me senza toccare la palla. La decisione da prendere era normale, mi hanno fatto volare con un fallo da dietro. Ma io non sono abituato ad urlare con gli arbitri».

Occasione d'oro. Ma Ghersini di Genova non ha brillato. E se si gioca in dieci, si soffre. Il numero 10 amplia l'analisi. «Abbiamo perso con Cesena e Novara, squadre forti che con noi hanno giocato la partita della vita. Non fare gol con questi club non è preoccupante. Perdere una partita ci sta, ma l'espulsione ha cambiato tutto. Giocare con un uomo in meno contro formazioni di questo spessore, diventa difficile. Ma ci abbiamo provato con aggressività».

Il S.Elia perde l'imbattibilità. Un addio ai record che, a questo punto, è meglio lasciare agli almanacchi. Il Novara in stagione si prende 6 punti, con il bis di Gonzalez a trafiggere Storari. In casa Cagliari, rabbia e recriminazioni. Delusione a cinque stelle per il secondo cappaò di fila, il primo in casa dopo tredici successi e un pari. JP10 non ha dubbi: «Il Novara ha preparato molto bene la partita. Noi ci abbiamo provato ma in dieci contro undici è dura. Nell'intervallo il mister ci ha chiesto di cercare di non prendere altri gol per poi provare a renderci pericolosi nelle ripartenze. Abbiamo dato l'anima e sfiorato il pareggio in diverse occasioni».

Novara in freezer. E ora la testa va subito alla trasferta siciliana di sabato prossimo. «Andiamo a Trapani con spirito positivo. Siamo primi in classifica, abbiamo qualità e siamo tranquilli. Sappiamo che il campionato è fatto di fasi, un calo ci può stare. Ma siamo fiduciosi e pronti a riprenderci subito». (m.f.)

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