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Cagliari ideale per la vela a cinque cerchi

di Sergio Casano
Cagliari ideale per la vela a cinque cerchi

Roma 2024, ieri la visita della commissione olimpica. Il villaggio sorgerà a Calamosca, il centro nautico al molo Sabaudo

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CAGLIARI. L'ex caserma Ederle di Calamosca ospiterà il villaggio olimpico mentre il molo Sabaudo del porto della via Roma, che già ha ospitato il team di Luna Rossa, sarà la base nautica degli equipaggi. Sono queste le prime certezze emerse dal dossier illustrato ieri al municipio di Cagliari ad Alastair Fox, capo delegazione della Federazione internazionale Vela, giunto per la prima volta in città per effettuare un sopralluogo in vista delle Olimpiadi 2024.

«Con Alastair Fox, abbiamo compiuto in mattinata un lungo percorso – ha detto Francesco De Angelis, skipper America's cup – , cominciato dal mare, grande versatilità e possibilità di Cagliari, scelta come città della vela nel progetto olimpico di Roma 2014. Abbiamo visitato il molo Sabaudo, identificato come possibile base nautica, la ex caserma Ederle di Calamosca per poi proseguire verso la Sella del diavolo per ammirare il Poetto con a fianco le saline dall'alto. A bordo di un'imbarcazione abbiamo anche mostrato alla delegazione i probabili campi che faranno da scenario alle regate. E il vento, anche in quest'occasione, non è di certo mancato».

Un giornata intensa, quella di ieri per la delegazione internazionale, conclusasi in serata con un incontro nel palazzo comunale dove ha fatto gli onori di casa il sindaco Massimo Zedda. Presente, oltre le autorità militari dell'esercito, della capitaneria e della Marina, la commissione tecnica del comitato Roma 2024 composta da Francesco De Angelis, pluricampione del mondo e skipper dell'America's Cup, Alessandro Pezzoli, esperto e docente di meteorologia e analista ambientale dell'Università di Torino, Alberto Acciari, esperto e professore di marketing e Massimo Procopio, ex velista della Coppa America ed esperto di comunicazione.

«La gara per la candidatura alle Olimpiadi è lunga ma siamo fiduciosi – ha affermato il direttore generale di Roma 2024 Diana Bianchedi –, a febbraio abbiamo risposto alle domande del Cio. Il prossimo step sarà a ottobre dopo un incontro a Tokyo, sede delle Olimpiadi del 2020. Il 13 settembre del 2017 ci sarà la decisione finale a Lima. Cagliari ha una grande credibilità sotto gli occhi di tutti, una città che ha deciso di cambiare, a prescindere dall'assegnazione o no dei Giochi».

Per la Sardegna si fanno già i calcoli in termini di ritorno economico ed occupazionale: in caso di Olimpiadi – secondo un calcolo del comitato promotore – potrebbero rimanere nell'isola tra i 1200 e i 2000 posti di lavoro sui circa 22mila a livello nazionale. Il Golfo degli Angeli già nel 2018 potrebbe diventare la sede fissa degli allenamenti delle squadre olimpiche, un "campo" utilizzato in questi ultimi tre anni per la preparazione olimpica oltre che dalla squadra azzurra anche da diversi team stranieri. «Quello che mi ha sempre colpito del Golfo di Cagliari – ha aggiunto Francesco De Angelis – è l'intensità e la distribuzione del vento. Sempre affidabile e puntuale, che giornalmente soffia dai 5 ai 20 nodi d'intensità». Intanto, oggi nuovo tour della città per la delegazione internazionale guidata da Alastair Fox.

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