La Williams davanti a tutti ma anche Vettel sorride
Nuova giornata di test sul circuito di Montmelò: Bottas ottiene il miglior tempo In casa Ferrari torna l’ottimismo dopo i problemi alla rossa di Raikkonen
C’è la Williams per la prima volta nei test di Barcellona in testa alla classifica dei tempi. Merito di Valtteri Bottas, che ieri pomeriggio, montando le supersoft, in una simulazione di qualifica riesce a fermare il cronometro a 1’23”261. Secondo crono per Lewis Hamilton, staccato di 361 millesimi. Il pilota anglo-caraibico della Mercedes, che però ha utilizzato solo le morbide, come al solito si è diviso i compiti con Nico Rosberg, effettuando 73 giri durante la sessione mattutina mentre il tedesco ne ha completati 91 al pomeriggio girando con le medie e ottenendo il nono tempo complessivo.
Terzo crono per la Renault di Kevin Magnussen, a quasi sette decimi da Bottas, quarto Sebastian Vettel, in ritardo di 1”350. Per il tedesco della Ferrari ben 151 tornate (solo Carlos Sainz con 166 ha fatto di più) e tanto lavoro sugli assetti con le medie.
La buona notizia è però che, rispetto alla giornata di martedì e ai problemi avuti da Raikkonen, la Rossa ieri non ha incontrato contrattempi. «Non sono preoccupato per i problemi avuti da Kimi, sarebbe meglio non aver alcun tipo di problema ma se ci deve essere, meglio durante i test», è il commento di Vettel mentre Maurizio Arrivabene ha escluso qualsiasi tipo di allarme: «Abbiamo sempre detto che non vogliamo essere arroganti, che bisogna essere umili e piedi per terra, a testa bassa, ma non sono preoccupato. La macchina è nuova, ci sono 40mila componenti, è normale che ci siano delle cose da mettere a punto ma il motore è ok, alla faccia dei gufi. I tempi oggi non sono il nostro obiettivo. I test sono una partita a scacchi dove ognuno fa le sue mosse e nessuno si scopre. La Mercedes resta la prima della classe, sono loro quelli da battere, noi siamo qua per dargli fastidio e poi vedremo in Australia».
Un problema alla sospensione ha turbato la giornata di Jenson Button poco prima di pranzo ma il pilota della McLaren è tornato in pista nel pomeriggio, effettuando 121 giri col quinto miglior tempo.
Tanto lavoro sui pit-stop, sotto l’occhio del patron Dietrich Mateschitz, per la Red Bull, con Daniel Ricciardo che ha dedicato il pomeriggio ai long run terminando al sesto posto, davanti a Sainz jr e Sergio Perez. Marcus Ericsson, su Sauber, è riuscito ad accumulare 55 giri prima di fermarsi a un’ora dalla fine, male la Haas: solo una tornata per Esteban Gutierrez.
R.Sp.
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