Sitting volley, emozioni e spettacolo
Successo dell’evento organizzato da Fipav e Pallavolo Olbia con le nazionali di Italia e Polonia. Scuole grandi protagoniste
OLBIA. Spettacolo, emozioni e divertimento. Il primo trofeo Meridiana organizzato dalla Fipav provinciale e dalla Pallavolo Olbia per promuovere il sitting volley, è stato un autentico successo. Con un’appendice speciale. Poiché il 2016 è anno bisestile, la Federazione Europea del Volley ha lanciato l'iniziativa "One Day More For Volleyball", un progetto innovativo e divertente che ha previsto che il 29 febbraio (proprio "il giorno in più” dell'anno in corso) si disputassero partite dimostrative da giocare su un solo set al meglio dei 29 punti. Olbia è stata quindi fra le città europee ad aver accolto l’appello e il set a 29 è stato giocato a sitting da Italia e Polonia.
E proprio le due nazionali sono state protagoniste per tre giorni del trofeo Meridiana, durante il quale tra esibizioni e allenamenti, si è svolto anche un triangolare con gli atleti della B2 della Pallavolo Olbia. «Ha vinto la Polonia - racconta Laura Pinna, direttore generale della Pallavolo Olbia e promotrice del progetto avviato dalla società biancorossa su volley e disabilità -, ma la nazionale italiana ha comunque festeggiato. Ha perso il suo match con la Polonia per 3-1 ma il set conquistato è stato il primo ottenuto dagli azzurri da quando esiste la nazionale. Ovvero da due anni. Nell’Italia del sitting volley, infatti, gli ex pallavolisti sono pochi e alcuni giocatori non conoscevano questo sport. Insomma, è una squadra che deve crescere ma che ha dimostrato di essere sulla buona strada. Per quanto riguarda la Meridiana, in questo triangolare di sitting ha perso i due incontri con le nazionali, ma per i nostri ragazzi è stato un grande momento di condivisione e aggregazione».
Ma un altro dei momenti più importanti della manifestazione, patrocinata dal Comune di Olbia e svolta al PalaDeiana, è stato l’incontro con le scuole. «Siamo andati oltre le più rosee aspettative e il coinvolgimento è stato enorme - dice con soddisfazione Laura Pinna -. Avevamo invitato scuole superiori e medie (c’erano il liceo Mossa, l’istituto Panedda e le medie Diaz e di Isticcadeddu), ma a sorpresa hanno partecipato anche le elementari del quarto circolo didattico. I ragazzi sugli spalti, più di mille, sono stati straordinari e alcuni hanno potuto palleggiare con i campioni delle nazionali. Di fronte a un palazzetto così rumoroso e partecipe, hanno anche raccontato le rispettive esperienze due grandissimi e speciali atleti: Jeff Onorato, pluricampione di sci nautico e Sara Desini, della Pallavolo Olbia, che fa parte della nazionale in rosa di sitting volley».
Un evento sicuramente da ripetere «e che ci auguriamo possa essere il primo di una lunga serie - chiude Laura Pinna -. L’obiettivo sarà quello di far avvicinare al sitting un numero sempre più alto di atleti. E credo che seguirò il consiglio del ct della nazionale polacca: non ci fermeremo nella nostra città e cercheremo altri giocatori in tutta la Sardegna visto che si può contare sul sostegno della federazione. Crediamo fermamente in questo progetto e lo porteremo avanti». (s.p.)
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