Pole a eliminazione nella F1 del 2016: i piloti si rassegnano
Vettel: «Non ha senso cambiare le regole in corsa» La Rossa chiude bene l’ultima giornata di test a Montemelò
ROMA. Ultimo giorno di test a Montmelò prima del via del Mondiale che dovrebbe cominciare con il nuovo sistema di qualifica a eliminazione già bocciato, però, dalla maggior parte dei piloti, compresi Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il tedesco della Ferrari sul circuito spagnolo si è tolto la soddisfazione di chiudere al comando le prove invernali che hanno dimostrato i progressi della Rossa senza chiarire, però, se il gap con le super Mercedes si è veramente ridotto o addirittura annullato. E per saperlo non resta che attendere l'appuntamento con il primo Gran Premio d'Australia all'Albert Park di Melbourne visto anche il comportamento delle Frecce d'Argento che si sono nascoste per tutte le prove girando quasi sempre con le gomme medie senza dare riferimenti agli avversari.
Tra i più contrari alle rivoluzionarie qualifiche approvate oggi dal Consiglio Mondiale della Fia c'è proprio il ferrarista Vettel secondo cui «la Formula 1 va bene così com'è. È importante che questo sport rimanga tale e che il pilota più veloce possa emergere. Questo è da sempre nel DNA della Formula 1».
Il nuovo format si basa sempre su tre mini-sessioni: la Q1 durerà 16 minuti, il pilota più lento sarà eliminato dopo i primi 7 minuti ed ogni 90 secondi saranno eliminati altri piloti fino alla 16ma posizione con 15 piloti che accederanno alla Q2 che durerà 15 minuti e seguirà lo stesso procedimento della Q1, con il primo pilota eliminato dopo sei minuti. Alla Q3 accederanno otto piloti e il primo eliminato sarà quello più lento dopo cinque minuti e si procederà fino all'assegnazione della pole all'unico pilota rimasto dopo le eliminazioni successive ogni 90 secondi. «Non credo che la F1 sia in crisi - aggiunge Vettel riferendosi alle nuove regole in arrivo - credo sia in buone condizioni, forse manca una leadership. Penso ci sia un po’ di caos se a un paio di settimane dalla stagione si cambiano le regole per le qualifiche, non amo questi cambiamenti e credo di poter parlare anche a nome dei miei colleghi. Nel nostro sport si premia il pilota e il team più veloce, creare del caos con queste novità regolamentari non credo sia un bene».
Vettel parla anche della lotta con le Mercedes. «Spero di non stare dietro come l'anno scorso, noi vogliamo stare davanti e cercheremo di annullare il divario - ammette il pilota tedesco della Ferrari -. Nell'ultimo Mondiale ci siamo avvicinati ad Hamilton e Rosberg e credo che la nuova macchina ci dia la possibilità di ridurre ulteriormente il gap, vedremo fra un pò a che punto siamo arrivati».
Sebastian Vettel ha chiuso davanti a tutti anche la quarta ed ultima giornata dei test sul circuito catalano di Montmelò. Il pilota della Ferrari ha fatto registrare, con gomme supersoft, il miglior tempo in 1’22”852. Il tedesco, autore di 142 giri, ha preceduto la Toro Rosso di Carlos Sainz, che ha fermato il cronometro su 1’23”134. Terzo tempo per il brasiliano Felipe Massa su Williams (1’23”644), quarto per il messicano Sergio Perez su Force India (1’23”721). L’inglese Lewis Hamilton, su Mercedes, su gomme medie, ha chiuso con 1’24”133.
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