Gara pazza, l’Arzachena cade a Grosseto
Gli smeraldini due volte in svantaggio: recuperano ma poi vengono travolti. Superati in classifica dai cugini dell’Olbia
GROSSETO. L’Arzachena va sotto di due gol a Grosseto, pareggia, poi viene punita da altri due centri dei toscani. Il tutto in una gara condizionata da una terna non all’altezza: soprattutto i due assistenti non hanno di certo aiutato il direttore di gara in alcuni episodi chiave. Come i due gol del Grosseto, il primo e il terzo, segnati in sospetto fuorigioco.
La cronaca. La sfida col Grosseto dell’ex Carlo Baylon comincia male. L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico deve rinunciare a capitan Danilo Bonacquisti (squalificato) e a Diego Castaldi (infortunato) e poi, nel riscaldamento prepartita, anche a Federico Boi, sostituito da Rossi. Il Grosseto vuole tornare a vincere dopo la sconfitta di domenica scorsa a Viterbo. Infatti nella prima frazione si gioca prevalentemente nella metà campo dell’Arzachena. Al 15’ prima occasione per il Grosseto con Nappello che mette dietro per Nichele, il quale dal limite lascia partire un diagonale che finisce sul fondo. Al 42’ il Grosseto passa in vantaggio: lancio lungo per Palumbo, il quale si presenta a tu per tu con Ruzittu, lo supera per poi consegnare a Nappello la palla del vantaggio. Con le proteste galluresi per fuorigioco.
La ripresa comincia peggio del finale del primo tempo. Al 12’ il Grosseto raddoppia: angolo battuto da Olivieri e perentorio stacco di testa di Palumbo che anticipa il diretto avversario, battendo imparabilmente Ruzittu. La reazione dell’Arzachena arriva con un tiro dai quaranta metri (senza troppe pretese) di Brack che finisce alto sopra la traversa difesa da Gagno. Al 17’ l’allenatore dell’Arzachena toglie Galli Angeli e inserisce Riccardo Oggiano, autore nella gara di andata di una personale doppietta nel 4-0 che l’Arzachena ha rifilato al Grosseto al Biagio Pirina.
Poco dopo l’Arzachena accorcia le distanze con Branicki che batte da pochi passi Gagno con un tiro potente quanto preciso. E, sulle ali del’entusiamo, si butta in avanti e al 26’ arriva al pareggio. L’arbitro assegna la massima punizione agli smeraldini per un fallo in area di Schettino su Sanna: dal dischetto si presenta Branicki, che spiazza il portiere avversario.
Ma la gioia dura poco. Al 31’ il Grosseto si riporta in vantaggio grazie a un diagonale di Lavopa sul quale non può fare niente Ruzittu, e su cui ci sono dei dubbi. Al 39’ il Grosseto rimane in dieci per l’espulsione di Digiorgio, reo di aver fermato Sanna lanciato a rete. Sulla successiva punizione è bravo Gagno a deviare in angolo la punizione di Manzini. Sulla ripartenza il Grosseto va ancora in gol grazie a Vaccaro. La partita finisce così e l’Arzachena adesso è attesa dal doppio impegno casalingo con Lanusei e Olbia; quest’ultima, vincendo ieri, l’ha superata in classifica.
Paolo Muggianu
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