Il Bosa non si ferma: vittoria in casa dell’Atletico Narcao
NARCAO. Con il classico punteggio all’inglese il Bosa, in rossoblu, regola la pratica Narcao, in biancoceleste, ma la partita non è stata dominata dalla seconda in classifica, che prosegue l’insegui...
NARCAO. Con il classico punteggio all’inglese il Bosa, in rossoblu, regola la pratica Narcao, in biancoceleste, ma la partita non è stata dominata dalla seconda in classifica, che prosegue l’inseguimento all’Orrolese. Anzi, i padroni di casa hanno fatto di tutto fino al 90’ per rimanere in partita e guadagnare almeno un punto.
Nel primo tempo ospiti più concentrati e pericolosi, nella ripresa i ragazzi di Puggioni hanno tirato i remi in barca ed aspettato le avanzate dell’Atletico per colpire in contropiede ma si sono esposti più del necessario e solo un fuorigioco sembrato ai più dubbio con una splendida zuccata di Porcu terminata in rete ma annullata, ha impedito ai locali di raggiungere l’obiettivo. Ora il Narcao dovrà dare ancora di più per raggiungere la salvezza, mentre il Bosa, dovrebbe rendere più solida la difesa, la forza dell’attacco dei fratelli Carboni potrebbe non essere sufficiente in altre occasioni.
Cominciano subito in avanti i rossoblu ed al 12’ Mazzette riesce incredibilmente a farsi parare da Cocco un rigore in movimento, al 16’ è R. Carboni, di testa da un metro a sbagliare. Al 27’ replica di Porcu che, dopo essersi liberato di due uomini, spara alto. Al 28’ ancora Carboni devia di collo una punizione dalla sinistra a sfiorare la base destra del palo. Lo stesso Carboni entra in area dalla sinistra al 46’, e dalla linea di fondo manda a Mazzette che con un tiro sbilenco sorprende Cocco per il vantaggio ospite.
Al 54’ da Elias a Secci in area, tiro immediato e Morittu si salva in angolo. Al 61’ ancora R. Carboni scende sulla destra e crossa ma nessuno arriva alla deviazione. Al 81’ Carboni segna ma anziché lasciar passare la sfera Fara tocca ed è in fuorigioco, annullato. Al 79’ occasione per Surber che di testa indirizza debolmente su Morittu. Al 93’ Medda pasticcia in area, Fara è lesto a rubargli la sfera e ad insaccare con un forte diagonale per il raddoppio.
Carlo Floris
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