Il Gsd Porto Torres è bello e vincente
Anche la DinamoLab Sassari sorride: espugnato il parquet di Parma
SASSARI. Vincono e convincono le due squadre sarde di basket in carrozzina nella sesta giornata di ritorno della serie A. Il Gruppo sportivo disabili Porto Torres impone la legge del più forte sul parquet amico al Bergamo (79-54), imitato dai cugini sassaresi della DinamoLab che si mostrano autoritari e precisi dal perimetro sul campo dell’altra matricola Parma (33-71).
Il Gsd trova il primo allungo con due triple di Matt Scott (10-6) e chiude la prima frazione sul 22-14. Nel secondo quarto un break di 7-0 mette le ali ai padroni di casa (35-20), che aumentano il gap grazie anche agli inglesi Bates e Edwards imprendibili nell’area colorata (41-24). Coach Cappellini ritrova il gioco di squadra, e l’esperienza di Haidari riporta equilibrio nei meccanismi del quintetto. Al rientro sul parquet Bergamo reagisce con l’onnipresente Pedretti, ma proprio un antisportivo fischiato allo stesso giocatore permette ai locali di riprendere fiato e chiudere il terzo quarto sul 55-43. Gli ultimi 10’ sono tutti nelle mani degli atleti del Gsd. «Finalmente siamo tornati “belli” – ha detto a fine partita coach Sara Cappellini -, disputando la prova forse più convincente della stagione».
DinamoLab autoritaria a Parma: trascinata da un immenso Billy Bridge, autore di 27 punti (18 già dopo 20’), i sardi si impongono senza grossi patemi sulla cenerentola del torneo. Avvio di match stratosferico già nella prima frazione 6-15. Si gioca punto a punto, ma il vantaggio ospite si mantiene costante quando le due squadra vanno al riposo (23-31). Al rientro sul parquet i biancoblù trovano lo strappo fatale ai bergamaschi, con un parziale di 6-25, e l’ultimo quarto diventa così una formalità che i sassaresi svolgono nel migliore dei modi.
Gavino Masia
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