L’Hermaea sconfitta anche a Pesaro: quinta batosta di fila
Serie A2, il team gallurese si allontana dai playoff La nuova arrivata Ameri non dà la scossa alla squadra
PESARO. Ora sono cinque di fila. Dopo gli stop contro Monza, Rovigo, Chieri e Caserta la Entu Hermaea Olbia incassa una dura sconfitta per 3-0 anche sul campo del Pesaro. È la quarta partita senza portare punti a casa, e si allontana così sempre di più dalla zona playoff nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo.
Un incontro nel quale le ragazze di Ivan Iosi sono scese in campo con il nuovo acquisto Ameri, arrivato in settimana ma in forse fino all’ultimo per una “sovraesposizione” mediatica legata al suo passato da pallavolista uomo che la società gallurese non ha gradito. La Ameri ha invece giocato e ha dato il suo contributo alla squadra senza però riuscire a invertire un trend che si sta facendo pesante. Il nuovo acquisto è stato schierato nel ruolo di libero con la diagonale Valpiani-Brussa, le centrali Rebora-Giuliani e le schiacciatrici Vilcu-Camarda.
Le marchigiane sono partite a razzo, portandosi subito avanti per 4-0 nel primo set. Le galluresi hanno tentato più volte di riavvicinarsi, ma il ritardo è sempre rimasto almeno di due punti fino al timeout tecnico (12-10), ed al rientro in campo la squadra di Bertini ha ancora allungato (16-12, 20-14), arrivando a concludere in assoluta tranquillità.
La formazione isolana ha tentato una reazione nella seconda frazione, nella quale, dopo un inizio testa a testa (5-5), ha preso qualche punto di vantaggio (9-11). Ma le padrone di casa anche in questo caso sono riuscite a riprendere in mano il filo del discorso, tornando a condurre nell’arco di poche azioni di gioco (16-14), e poi scappando ancora via lasciando le ospiti quasi sul posto (22-17). La Entu Hermea a quel punto ha accusato il colpo, e forse non ci ha creduto più.
Nel terzo parziale l’equilibrio è durato solamente fino al 6-6, poi Pesaro ha preso il soppravvento, scappando fino al 12-6 alla sosta regolamentare e poi dilagando davanti ad un’avversaria ormai rassegnata (22-8), impedendole addirittura di arrivare in doppia cifra.
Basta dare uno sguardo alle fredde statistiche per capire la partita. Pesaro ha ricevuto con il 68 per cento di palle positive ed il 39 di palle perfette, contro il 62 e il 31% delle ospiti, ed ha attaccato con il 46% di positività, nel quale brilla uno strepitoso 65%, con 20 punti su 31 palle giocate della sua attaccante principe, la Liliom, contro un misero 25% gallurese, dove Brussa, la loro principale bocca da fuoco, ha messo a terra solo otto palloni sui trentacinque giocati. Davvero troppo poco per sperare di fare risultato soprattutto in trasferta. A cinque giornate dalla fine quindi l’Entu Hermaea ha un ritardo di quattro punti dalla zona playoff. Bisogna quindi recuperare in fretta, anche perché domenica prossima arriva la neocapolista Soverato, allenata dall’ex coach Luca Secchi. Sarà proprio quella la partita della verità, per capire se l’Hermaea ha ancora una possibilità per risalire sul treno dei playoff. Non sarà la sfida della vita o della stagione, ma poco di manca.
Fabio Fresu
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