L’Ottava si aggiudica lo scontro al vertice con la capolista Cus
La vittoria consente agli ospiti di avvicinarsi alla vetta Un gol di Madeddu e poi soltanto falli e poche emozioni
SASSARI. Con una rete di Madeddu alla mezzora della ripresa, l’Ottava vince lo scontro al vertice contro la capolista Cus Sassari. Una vittoria che consente alla squadra di mister Marras di accorciare le distanze a soli sei punti dai sassaresi e di riaprire il campionato e il discorso promozione.
Una partita non bella, decisamente fallosa con diversi cartellini gialli sventolati dal direttore di gara sotto il naso dei protagonisti in campo. La paura di perdere ha fatto da padrona in una gara che raramente ha offerto sprazzi di bel gioco. Molte le giocate personali che hanno dato un po’ di vivacità a una gara giocata prevalentemente a centrocampo, con i due portieri che hanno avuto poche occasioni per mostrare la propria bravura. La cronaca vede un primo tempo con larghe pause di gioco da parte dei ventidue in campo con davvero poche azioni degne di nota.
Pronti via, Delizos dal limite cerca un pallonetto che non trova fortuna. Al 2’ ci prova Deledda con una punizione che finisce fuori. Un minuto dopo l’autore del gol Madeddu (migliore in campo), ci prova dal limite, la sfera esce di poco. Al 5’ azione di Mura M. che ci prova dai sedici metri: la sfera finisce alta sulla traversa. Lo stesso Mura M. ci riprova al 15’ con un tiro che non trova lo specchio della porta. Al 23’ punizione di Madeddu e palla alta. Poi il niente assoluto. Sino al termine della prima parte di gara non si è più visto un tiro nello specchio delle due porte. Bravura delle due difese, oppure scarsa vena degli attaccanti? A fine gara le due tifoserie se lo stavano ancora chiedendo.
Nella ripresa il gioco si è fatto più duro, azioni scorrette che poco hanno a che vedere con il bel calcio. Al 3’ punizione di Desortes fuori di poco. Si arriva al 30’ quando un guizzo in piena area di rigore del bravo Madeddu trova la via giusta per superare Zaccheddu e sigla il gol del vantaggio che poi risulterà il gol partita. Al 38’ occasione per il Cus Sassari per riagguantare il pareggio. Punizione dai sedici metri per fallo su Mura M. La sfera sui piedi di Delizos che spara un bolide che supera la traversa.
Dopo la girandola dei cambi, il direttore di gara concede cinque minuti di recupero che per giocatori e tifosi dell’Ottava sembrano non finire mai.
Al 95’ arriva il triplice fischio finale che sancisce la vittoria degli ospiti e manda le due squadre a fare la doccia, decisamente calda per Tilocca e compagni, non altrettanto per i padroni di casa. Una sconfitta che non pregiudica le ottime possibilità di promozione di Rodelli e compagni. La sconfitta fa parte del gioco, si gira pagina e si va avanti.
Piero Garau
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google