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La Juve stende l’Atalanta e vola via

La Juve stende l’Atalanta e vola via

Respinto l’assalto del Napoli che viene tenuto a tre punti di distanza. Continua l’imbattibilità, Buffon verso un nuovo record

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BERGAMO. Bastano due piccoli sforzi alla Juve in maglia rosa per continuare la sua mini fuga verso lo scudetto. Barzagli colpisce per primo, Lemina chiude il conto nel finale con un super gol. In mezzo c'è un'altra prova di forza dei campioni d'Italia, che danno l'impressione di giocare senza mai pigiare il piede sull'acceleratore. Del resto, di fronte c'è un'Atalanta in caduta libera, giunta alla tredicesima partita senza vittorie.

La Juve si rituffa dunque con maggiore concentrazione nel campionato: porta a casa i tre punti che le consentono di mantenere la distanza di sicurezza dal Napoli. Unico neo, la solita leziosità di Pogba e l'individualismo di Dybala, che tuttavia ha il merito di guadagnarsi falli in quantità industriale. Al 24' la diga atalantina crolla di schianto. Sul calcio d'angolo Bonucci fa sponda per Barzagli, tenuto colpevolmente in gioco da De Roon: facile per il difensore juventino mettere dentro da due passi la palla dell'1-0.

Il secondo tempo segue la falsariga del primo, con l'Atalanta che prova invano a incunearsi nell'area avversaria. La Juve si limita ad aspettare gli errori altrui. All'83 Borriello sfiora di testa, ma la palla si spegne alla destra di Buffon (imbattuto da 836’). L'Atalanta tenta l'assalto finale, ma una sortita di Lemina la mette definitivamente ko. Il francese parte palla al piede, si accentra e salta sia Toloi che Paletta. Poi fa partire un tiro teso che si infila nell'angolino. Un gol d'autore che chiude la partita, se mai si era aperta.

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