La Nuova Sardegna

Sport

Svizzera ko, ai quarti Italia-Argentina

Svizzera ko, ai quarti Italia-Argentina

Capitan Barazzutti in vista della sfida di luglio: «Al completo siamo tra le tre-quattro squadre più forti al mondo sulla terra»

3 MINUTI DI LETTURA





PESARO. È cappotto. Finisce 5-0 per l’Italia sulla Svizzera il primo turno del World group di Coppa Davis, andato in scena sulla terra rossa indoor di Pesaro. Con l’accesso ai quarti di finale dell’edizione 2016 messo in cassaforte già dopo le prime due giornate da parte degli azzurri, gli ultimi due singolari all’Adriatic Arena sono diventati ininfluenti ai fini dell’esito del confronto. Nonostante ciò, Marco Cecchinato, attualmente numero 90 del ranking mondiale, schierato da capitan Corrado Barazzutti al posto di Andreas Seppi, ha pensato bene di bagnare il suo esordio in Davis con un bel successo: 6-3 7-5 sul 19enne mancino Adrien Bossel il punteggio in favore del 23enne palermitano, in un’ora e 13 minuti di gioco. A completare la cinquina vincente dell’Italtennis è stato Paolo Lorenzi (n. 54 Atp), che nell’ultimo singolare ha sconfitto 6-3 6-2 (in 1 ora e 11 minuti di gioco) il mancino Antoine Bellier (670 Atp), 19 anni, al suo debutto assoluto in Davis. Il 34enne romano, ormai senese d’adozione, dopo la maratona vincente di venerdì su Marco Chiudinelli, ha rispettato il pronostico e chiuso in bellezza, ripagando in pieno la fiducia di capitan Barazzutti. A contendere all’Italia un posto in semifinale nell’edizione 2016 della Coppa Davis sarà l’Argentina. Non è infatti riuscita a bagnare con un successo la sua storica prima volta nel World Group una Polonia incerottata, penalizzata dal forfait del suo elemento di maggior spicco, Jerzey Janowicz. «Al completo siamo tra le tre-quattro squadre più forti del mondo sulla terra», dichiara Barazzutti, uno che per carattere non ama certo fare lo spaccone, smorzando sul nascere ogni eventuale diatriba sulla superficie da scegliere, a prescindere da chi sarà convocato o meno tra gli avversari. «Questa è una squadra forte – ha più volte ribadito –, con un gruppo di giocatori che sanno giocare un po’ su tutte le superfici. E in casa, sulla terra battuta, possiamo dar fastidio a tutti».

Gli avversari degli azzurri saranno dunque i sudamericani . Due anni e mezzo dopo il caliente confronto di Mar del Plata, i cammini di Italia e Argentina torneranno a incrociarsi, stavolta però nel Belpaese. La data da segnarsi in agenda, per tutti gli appassionati, è dal 15 al 17 luglio, quando, molto probabilmente di nuovo a Pesaro, sui campi in terra del Tc Baratoff, stando a quanto anticipato dal presidente federale Angelo Binaghi, andrà in scena il terzo testa a testa fra le due nazionali all’ombra dell’Insalatiera d’argento.

Da qui a luglio, in aggiunta al quartetto vincitore in Polonia, potrebbero anche rientrare tra i sudamericani due pezzi da novanta quali Juan Martin Del Potro e Juan Monaco, entrambi sulla via del recupero, senza dimenticare Federico Delbonis, terzo argentino attualmente nel ranking Atp (n. 51, non lontanissimo da Mayer e Pella, rispettivamente 41 e 42) e in grado di dare una mano sul ’rossò. Ma il discorso vale anche per l’Italtennis, che nei quarti potrà contare anche su Fabio Fognini, un mese circa dopo il suo matrimonio con Flavia Pennetta, fissato per l’11 giugno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative