Olbia alla prova del 9: nove risultati utili, nove punti da trovare
La squadra del presidente Marino sogna di arrivare in vetta Si passa proprio dalla sfida con la capolista Viterbese
OLBIA. Una rincorsa a perdifiato, con un obiettivo minimo e uno massimo: playoff o promozione diretta. L'Olbia ha cambiato faccia e la classifica lo dimostra. Dopo la batosta in casa con la Torres e il cambio di panchina, via Biagioni e dentro Mignani, i bianchi hanno ingranato la marcia: 21 punti in 9 partite. Se il campionato fosse iniziato con l'arrivo di Mignani e con la rivoluzione portata avanti dal nuovo presidente, Alessandro Marino, l'Olbia sarebbe seconda in classifica a quota 21 punti, a pari merito con l'altra grande rinata: la Torres di Marco Sanna. Nove partite, dalla 19esima alla 27esima giornata, 27 punti in palio, con una classifica delle attuali prime sei che reciterebbe: Viterbese, 23 punti; Olbia e Torres, 21 punti; Grosseto, 16 punti; Rieti, 13 punti con una partita in meno e Arzachena 11 punti, con la partita contro il Lanusei da recuperare.
Balzo in avanti. Olbia e Torres stanno tenendo un ritmo decisamente da promozione, con il quale possono puntare decisamente ai playoff. L'unico ostacolo per la lotta alla promozione diretta si chiama Viterbese: i laziali stanno andando come un treno, con un ritmo forsennato e hanno nove punti di vantaggio sulle due sarde, appaiate a quota 50 (dopo i 2 punti di penalizzazione tolti ai sassaresi). L'Olbia ha un cammino regolare, senza nessuna sconfitta nelle ultime 9 giornate, con 6 vittorie e 3 pareggi: risaltano le due vittorie casalinghe in altrettanti scontri diretti, con rivali che la precedono in classifica come Grosseto e Rieti. Infatti l'Olbia, anche grazie agli scontri diretti, nelle ultime nove giornate ha recuperato 5 punti sul Grosseto (secondo in classifica a quota 53) e 8 punti sul Rieti (terzo in classifica a quota 52), che però ha una partita in meno. I numeri testimoniano, invece, il crollo verticale dell'Arzachena, anche lei con una partita in meno (il recupero del prossimo fine settimana con il Lanusei). La squadra di Giorico ha perso 10 punti nei confronti dei bianchi di Michele Mignani, che in 9 gare fanno più di un punto a partita.
Il rimpianto di Marino. Ovvio che un simile ruolino di marcia possa far nascere qualche rimpianto. «Se fossimo partiti con questo progetto ad agosto sarebbe stato meglio, ma il calcio è tra le poche cose della vita in cui i miracoli possono accadere» ha chiosato il presidente Alessandro Marino dopo la vittoria di domenica sull'Astrea. Una rivoluzione in squadra e panchina che per ora paga dividendi. In attesa della sfida esterna di domenica 20 marzo con l'Arzachena. Primo crocevia della stagione.
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