Per i playoff servono (almeno) quattro vittorie
Le prime occasioni contro Pesaro e Capo d’Orlando. Un sondaggio sul sito internet della Nuova
SASSARI. Otto giornate alla fine della stagione regolare, otto partite, otto finali per riuscire a risalire sulla scaletta dei playoff, non importa su quale scalino.La Dinamo oggi è fuori, nel gruppone di quattro a 22 punti che va dal sesto al nono posto ma fuori perché classifica avulsa e scontri diretti la fanno nona, e cioé out.
Nelle ultime 5 stagioni la quota playoff ha ballato fra i 28 (l’anno scorso) e i 34 punti (4 stagioni fa). La media è 30-32 punti, vale a dire che alla Dinamo servono ancora almeno quattro vittorie per farcela, ma cinque sarebbe meglio.
Il calendario propone a Pasquini e ai suoi 4 gare interne e 4 esterne, le prime cinque contro formazioni che viaggiano dal decimo all’ultimo posto e le ultime tre contro le big, nell’ordine Reggio Emilia (fuori), Pistoia (fuori) e Milano (in casa). Saranno tutte partite durissime, come ha spiegato il capitano dei biancoblù Jack Devecchi: «Troveremo squadre che lottano per la salvezza, non concederanno niente». E le altre lotteranno per la miglior posizione nei playoff, ragion per cui la Dinamo dovrà pensare solo a se stessa, facendo più punti possibile perché la differenza canestri la penalizza negli scontri diretti con tutte le sue pari grado, mentre paradossalmente le sorride (Milano a parte, -37 all’andata) contro due grandi come Reggio (+24) e Pistoia (+5). Si comincia domenica a Pesaro (+26 per i biancoblù all’andata) poi arriva Capo d’Orlando (+25 all’andata), e servono 4 punti. Per cominciare bene. La Dinamo centrerà i playoff? Lo chiediamo ai nostri lettori, con un sondaggio sul sito internet della Nuova Sardegna.
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