La Nuova Sardegna

Sport

Porto Torres spinge il suo campioncino

Porto Torres spinge il suo campioncino

Andrea Pianti chiede aiuto su facebook e scopre di non essere solo: «Ora devo vincere per ripagare i miei tifosi»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. «Spero di riuscire a migliorarmi già dalle prime gare e di far bene durante tutta la stagione. Sarà il miglior modo per ringraziare e dare una concreta risposta alle tante persone che mi stanno aiutando mostrando interesse per la mia attività agonistica». Il lunghista portorrese Andrea Pianti, quest'anno ritornato tra i protagonisti della scena nazionale del salto in lungo juniores con il secondo posto ai tricolori di Ancona con un salto a 7,38 e con il terzo posto in maglia azzurra nel triangolare indoor tra Italia, Francia e Germania, torna alla ribalta della cronaca per un appello lanciato sul suo profilo Facebook. Una richiesta di aiuto in un momento difficile per tutti ma durissimo per chi fa sport ad alto livello.

Il baby talento di Porto Torres ha aver chiesto un supporto (sotto l'aspetto di forniture di attrezzature), per poter svolgere con più impegno e motivazione la preparazione per le sfide agonistiche della stagione 2016. Pianti, grande talento della specialità e in attesa di prendere parte dal 23 al 26 di questo mese al raduno nazionale di Formia, spiga la sua iniziativa: «Ho messo un messaggio su facebook cercando un piccolo sponsor per il materiale tecnico da allenamento. La cosa è andata oltre ogni aspettativa con tantissimi contatti. E' stato molto bello perchè in tanti si sono offerti di aiutarmi».

Come le è venuto in mente di lanciare un appello pubblico?

«Non ho lavoro e per la mia famiglia sostenermi negli allenamenti non è facile. Allora ho pensato a questa richiesta sui social. Voglio ribadire che non ho chiesto soldi ma solo un aiuto per l'attrezzatura e ringrazio i tantissimi cittadini portotorresi per il sostegno e l'aiuto che mi hanno voluto dare».

Passando all'aspetto agonistico, cosa si aspetta atleticamente dal suo 2016?

«Voglio confermarmi tra i migliori della mia categoria a livello nazionale e, oltre far bene nelle gare italiane, l'obiettivo principale rimane il minimo per i prossimo mondiali under 20 in Polonia, fissato a 7,55 ; una misura che penso di poter valere e di riuscire a fare. Anzi spero di riuscire a far bene già dalle prime gare della stagione».

Il suo è il primo esempio di “sponsorizzazione popolare”. E’ una bella responsabilità.

«Ottenere buoni risultati tecnici, riuscire a primeggiare in campo nazionale e fare bene negli eventuali confronti internazionali sarà il mio modo per ringraziare tutte quelle persone che mi hanno aiutato e supportato, anche solo mostrando di interessarsi a quanto faccio. E' stata, ripeto, una cosa molto bella che mi ha reso contento e mi ha dato un'ulteriore carica per impegnarmi al meglio negli allenamenti e in gara».

Cose che peraltro Andrea sta facendo benissimo. Nell’ultima uscita in maglia azzurra il giovane talento di Porto Torres si è classificato al terzo posto con la misura di 7,33 (ottenuto al quarto tentativo dopo un buon 7,21 iniziale) scacciando i fantasmi di una stagione tutta in salita.

Roberto Spezzigu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative