La Nuova Sardegna

Sport

gli avversari

Dall’infrasettimanale con Trento una “Vuelle” carica a mille

Dall’infrasettimanale con Trento una “Vuelle” carica a mille

SASSARI. Con la vittoria su Trento nell’infrasettimanale (79-72) e con un magistrale colpo di reni, Pesaro ha staccato di 4 punti Torino, raggiungendo al penultimo posto Capo d’Orlando e Obiettivo...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Con la vittoria su Trento nell’infrasettimanale (79-72) e con un magistrale colpo di reni, Pesaro ha staccato di 4 punti Torino, raggiungendo al penultimo posto Capo d’Orlando e Obiettivo Lavoro Bologna. Il team biancorosso, avversario domani della nuova Dinamo Banco di Sardegna targata Federico Pasquini, ha tre giorni in meno di “riposo” sulle spalle rispetto al team biancoblu ma è caricata da una forte voglia di salvezza, che si traduce in campo nell’ossessiva ricerca di punti. Nel match di andata, il primo dopo la fine dell’era Meo Sacchetti, il tandem Maffezzoli-Citrini con Marco Calvani a osservare dalla tribuna, condusse in porto un importante successo, 106-80 il punteggio, con 5 uomini mandati in doppia cifra e 21 punti del solito Professor Logan.

A distanza di 15 giornate Sassari e Pesaro si ritrovano davanti, con i biancoblù scossi dal nuovo cambio di panchina con il giemme Pasquini a sostituire il dimissionario Calvani e i pesaresi che, rispetto all’andata, non hanno DJ Shelton, McKissic e Walker ma hanno però inserito in organico Austin Daye, arma non convenzionale arrivato alla Consultinvest nel dicembre della rivoluzione assieme a Shepherd (da Varese) e al centro Lydeka. Figlio d’arte (suo padre Darren Daye è stato uno dei più grandi protagonisti della storia di Pesaro e del campionato italiano) Austin è sorvegliato speciale degli osservatori e conclamato nemico pubblico delle avversarie di serie A. Ala americana classe 1988, 211 centimetri per 91 chilogrammi di peso, in 13 match disputati sino ad ora è risultato essere il miglior realizzatore del campionato, con medie da 32.3 minuti a partita, il 38.7% da due, il 43.4% dai 6.75, l’81% ai liberi e 9.2 rimbalzi. Importante esperienza Nba alle spalle vissuta in primis con i Pistons di Detroit, Daye è attualmente primo nelle classifiche di rendimento per punti realizzati, palle perse e falli subiti, secondo fra i rimbalzisti e per valutazione, terzo fra i recupera palloni. Un uomo squadra, che però ha al fianco compagni di valore e un coach ex della panchina sassarese: Riccardo Paolini.

Giovanni Dessole

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative