La trasferta di Pesaro nuovo bivio per il Banco
Domani all’Adriatic Arena la sfida che inaugura l’era targata Pasquini Biancoblù obbligati a vincere per non perdere altro terreno dalla zona playoff
SASSARI. Su e giù per la Sardegna, con la testa alla sfida di domani in terra marchigiana, che può dare un indirizzo preciso - in un modo o nell’altro - a questa tribolata stagione. Dopo una settimana di “cura Pasquini”, la Dinamo è ai dettagli per la trasferta in casa della Consultinvest Pesaro, che darà il via a uno sprint lungo otto giornate.
Obiettivo playoff. I biancoblù sono reduci da due sconfitte interne consecutive (6 ko nelle ultime 8 giornate) e dal secondo ribaltone in panchina della stagione, ma hanno l’obbligo di guardare avanti. “Niente calcoli o tabelle, ma otto partite da affrontare una per volta come fossero finali”, come ha detto Rok Stipcevic, uno dei giocatori più ascoltati dello spogliatoio sassarese. Resta il fatto che la Dinamo è attualmente fuori dalla zona playoff, ma la situazione è in classifica è decisamente fluida: Logan e compagni fanno parte del gruppo di 4 squadre a quota 22 punti che staziona tra la sesta e la nona posizione. Con Brindisi gli scontri diretti sono 0-2, con Venezia 1-1 ma con differenza canestri sfavorevole, con Trento al momento 0-1 e forte di un +15 nella sfida di Sassari. Dopo questa trasferta il Banco di Sardegna ospiterà Capo d’Orlando, per andare proprio a Trento il sabato successivo. Poi due sfide interne, con Caserta e Torino, e quel punto i biancoblù dovranno avere già un piede e mezzo dentro i playoff, perché le ultime tre gare sono estremamente difficili: due trasferte di fila, a Reggio Emilia e Pistoia, e chiusura in casa contro Milano. Non servono tabelle, dunque, ma una striscia immediata di vittorie.
La situazione. La vittoria di mercoledì nel match di recupero contro Trento ha caricato a mille la squadra di coach Paolini e tutto l’ambiente. Una carica che può annullare la stanchezza accumulata nelle gambe dei giocatori marchigiani, decisi a chiudere definitivamente il discorso salvezza per poter magari fare un pensierino alla post season.
I precedenti. La Dinamo è nettamente in vantaggio negli scontri diretti contro la Vuelle Pesaro (12 successi in 16 sfide), e se è vero che i marchigiani nella loro storia non si sono mai imposti al PalaSerradimigni, c’è da dire che in riva all’Adriatico i sassaresi hanno quasi sempre avuto vita dura: nelle 7 sfide disputate a Pesaro, la Dinamo è uscita sconfitta in 4 occasioni. L’anno scorso fu però vittoria, con uno sprint finale che vide Dyson e compagni tagliare il traguardo davanti, sul 71-75. Mattatore della serata fu Shane Lawal, con 23 punti (10-12 al tiro), 16 rimbalzi, 4 recuperi, 6 schiacciate e una valutazione stellare, pari a 41. Tra le curiosità, il fatto che l’ex coach biancoblù Paolini non abbia mai battuto la Dinamo, la striscia di 8 vittorie di fila di Devecchi e il 29/29 dalla lunetta firmato da Rok Stipcevic contro Pesaro, formazione in cui ha militato tre stagioni fa.
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