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La trasferta di Pesaro nuovo bivio per il Banco

di Andrea Sini
La trasferta di Pesaro nuovo bivio per il Banco

Domani all’Adriatic Arena la sfida che inaugura l’era targata Pasquini Biancoblù obbligati a vincere per non perdere altro terreno dalla zona playoff

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SASSARI. Su e giù per la Sardegna, con la testa alla sfida di domani in terra marchigiana, che può dare un indirizzo preciso - in un modo o nell’altro - a questa tribolata stagione. Dopo una settimana di “cura Pasquini”, la Dinamo è ai dettagli per la trasferta in casa della Consultinvest Pesaro, che darà il via a uno sprint lungo otto giornate.

Obiettivo playoff. I biancoblù sono reduci da due sconfitte interne consecutive (6 ko nelle ultime 8 giornate) e dal secondo ribaltone in panchina della stagione, ma hanno l’obbligo di guardare avanti. “Niente calcoli o tabelle, ma otto partite da affrontare una per volta come fossero finali”, come ha detto Rok Stipcevic, uno dei giocatori più ascoltati dello spogliatoio sassarese. Resta il fatto che la Dinamo è attualmente fuori dalla zona playoff, ma la situazione è in classifica è decisamente fluida: Logan e compagni fanno parte del gruppo di 4 squadre a quota 22 punti che staziona tra la sesta e la nona posizione. Con Brindisi gli scontri diretti sono 0-2, con Venezia 1-1 ma con differenza canestri sfavorevole, con Trento al momento 0-1 e forte di un +15 nella sfida di Sassari. Dopo questa trasferta il Banco di Sardegna ospiterà Capo d’Orlando, per andare proprio a Trento il sabato successivo. Poi due sfide interne, con Caserta e Torino, e quel punto i biancoblù dovranno avere già un piede e mezzo dentro i playoff, perché le ultime tre gare sono estremamente difficili: due trasferte di fila, a Reggio Emilia e Pistoia, e chiusura in casa contro Milano. Non servono tabelle, dunque, ma una striscia immediata di vittorie.

La situazione. La vittoria di mercoledì nel match di recupero contro Trento ha caricato a mille la squadra di coach Paolini e tutto l’ambiente. Una carica che può annullare la stanchezza accumulata nelle gambe dei giocatori marchigiani, decisi a chiudere definitivamente il discorso salvezza per poter magari fare un pensierino alla post season.

I precedenti. La Dinamo è nettamente in vantaggio negli scontri diretti contro la Vuelle Pesaro (12 successi in 16 sfide), e se è vero che i marchigiani nella loro storia non si sono mai imposti al PalaSerradimigni, c’è da dire che in riva all’Adriatico i sassaresi hanno quasi sempre avuto vita dura: nelle 7 sfide disputate a Pesaro, la Dinamo è uscita sconfitta in 4 occasioni. L’anno scorso fu però vittoria, con uno sprint finale che vide Dyson e compagni tagliare il traguardo davanti, sul 71-75. Mattatore della serata fu Shane Lawal, con 23 punti (10-12 al tiro), 16 rimbalzi, 4 recuperi, 6 schiacciate e una valutazione stellare, pari a 41. Tra le curiosità, il fatto che l’ex coach biancoblù Paolini non abbia mai battuto la Dinamo, la striscia di 8 vittorie di fila di Devecchi e il 29/29 dalla lunetta firmato da Rok Stipcevic contro Pesaro, formazione in cui ha militato tre stagioni fa.

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