Poddighe tradito dal caldo: un malore quando era 7°
Pentathlon: il sassarese sfortunato nella Coppa del mondo a Rio de Janeiro Ko per un colpo di calore nella combinata, ma i sogni olimpici non sono svaniti
SASSARI. La sfortuna perseguita Fabio Poddighe anche a Rio De Janeiro, nella seconda tappa della Coppa del Mondo di pentathlon. L’atleta sassarese è stato colto da un malore nell’ultima prova della gara di qualificazione, e vede così sfumare l’accesso alla finale brasiliana. Un vero peccato per il portacolori della Sport Full Time, qui nelle file della nazionale italiana, che dopo un’ottima partenza nel nuoto (aveva percorso i 200 stile libero in 2’00”81, migliorando di ben 2 secondi netti la sua migliore prestazione in questa manifestazione e conquistando il 4° posto con un bottino di 338 punti), ha perso diverse posizioni nella scherma, concludendo la prova con 15 stoccate messe a segno a fronte di 18 subite, per un punteggio di 194 punti.
Ruolino di marca che lo ha portato alla combinata tiro-corsa al 15° posto, a quota 532. Niente di irreparabile, dato che in passato aveva recuperato situazioni anche peggiori. E infatti Poddighe è partito a razzo, recuperando in due giri la bellezza di otto posizioni e risalendo fino al 7° posto, che avrebbe significato qualificazione diretta. Invece nell’ultimo giro, complice il gran caldo del pomeriggio carioca, con il termometro arrivato a segnare 38,5 gradi, il sassarese ha accusato un colpo di calore ed è stato costretto a concludere la sua prova al passo, perdendo così fior di posizioni e un accesso alla finale che fino a quel momento sembrava cosa fatta.
Dopo la falsa partenza al Cairo, in Egitto, dove un commissario di gara gli aveva assegnato pesanti penalizzazioni che avevano comportato l’esclusione dalla finale, la storia si è ripetuta in Brasile, stavolta per una componente incontrollabile, il clima. In un modo o nell’altro comunque è svanita la seconda opportunità per il pentatleta isolano di portare a casa punti importanti, dato che andrebbero ad accumularsi nel ranking olimpico. Per fortuna non mancano le occasioni per rifarsi da qui al 30 maggio, data in cui i... giochi saranno fatti, e la graduatoria garantirà ai primi 36 della lista la partecipazione alle Olimpiadi 2016. Tanto per cominciare altre due prove della stessa Coppa del Mondo, che si disputeranno dal 30 marzo a Roma, e dal 14 aprile a Kecskemet, in Ungheria, poi i campionati mondiali, dal 22 maggio a Mosca, che assegnano oltre ai punti, anche tre pass diretti per l’appuntamento a cinque cerchi per i primi classificati.
Infine la possibilità in ultima analisi di prendere parte a qualche competizione internazionale dove i punti siamo validi per il ranking. Quindi la corsa è ancora lunga, ma è chiaro che le occasioni da questo momento in avanti vanno prese al volo. Ovviamente Poddighe questo lo sa, ed è pronto a ributtarsi nella mischia.
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