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Cagliari, Sau e Cerri sono pronti per “matare” il Perugia

di Roberto Muretto
Cagliari, Sau e Cerri sono pronti per “matare” il Perugia

La squadra di Rastelli in campo per riprendersi il primato a spese del Crotone. Recuperano Tello, Ceppitelli e Melchiorri ma cominceranno dalla panchina

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CAGLIARI. Mettere la freccia per riprendersi il trono della serie B. Il Cagliari non vuole sciupare l’occasione che il Crotone (sconfitto a Brescia) gli offre su un piatto d’argento. Ma per guardare tutti dall’alto verso il basso deve battere il Perugia. La squadra dell’ex Pierpaolo Bisoli è sbarcata in Sardegna piena di cerotti. Tanti assenti, così come diverse saranno le defezioni tra i rossoblù. Ma non per questo l’impegno di stasera si trasformerà in una pratica di ordinaria amministrazione. Il Grifone viene da due vittorie di fila, ha la difesa meno battuta in trasferta e un condottiero che venderebbe l’anima al diavolo pur di dare un dispiacere al Cagliari.

Ripartenza. Dopo due sconfitte e un pareggio preso per i capelli a Trapani, la squadra di Massimo Rastelli vuole riprendere la marcia verso il traguardo. Per farlo deve cambiare atteggiamento e ritrovare quello spirito battagliero che nelle ultime partite ha un po’ smarrito. Bisogna giocare una gara intelligente, senza avere fretta di chiuderla subito. Serve pazienza, attenzione e saper aspettare il momento giusto per colpire. Il Perugia è avversario sornione, da rispettare. Guai se si pensa di farne un sollo boccone, potrebbe rivelarsi un errore grave.

Sorrisi. Massimo Rastelli recupera Tello e Ceppitelli. Ma difficilmente potrà schierarli dall’inizio. Tra i convocati c’è anche Melchiorri, anche l’attaccante partirà dalla panchina. Le scelte sono più o meno obbligate: in difesa la novità sarà il rientro di Barreca, mentre a centrocampo tornano sia Fossati che Cinelli. In attacco è probabile, considerato l’infortunio di Giannetti, che sia Cerri a fare coppia con Sau. Un’altra opportunità per questo ragazzo, inserito insieme a Tello nella lista della Primavera rossoblù in partenza per la Viareggio Cup.

Gli avversari. Solo diciotto convocati e una lista di assenti interminabile. Il Perugia deve fare i conti con gli infortunati e mister Bisoli fare scelte obbligate. Il modulo sarà il 4-4-1-1 con Aguirre prima punta, supportato da Zapata. In campo anche l’ex Torres Guberti a centrocampo nonostante la sua condizione fisica non sia ottimale. In difesa Belmonte si sposterà a destra, mentre Mancini farà il centrale. Una squadra un po’ “rattoppata” ma sempre in grado di essere pericolosa. Bisoli dice che non farà le barricate ma è chiaro che vedremo gli umbri molto abbottonati, pronti a ripartire in velocità. Una tattica che li ha premiati già altre volte.

Stimoli. Non c’è bisogno nemmeno di dirlo, però è meglio ribadire che sono in tanti a giocarsi la conferma per la prossima stagione. Un motivo in più per uscire dal campo con la bava alla bocca. Ed è questo lo spirito che chiede Rastelli alla squadra, consapevole che in serie B nessuno ti regala niente e ogni partita nasconde delle insidie. A questo punto della stagione, per un motivo o per un altro, i punti in palio hanno un’importanza vitale ed è normale trovarsi di fronte avversari che lottano su ogni pallone come se fosse quello della vita. Il Cagliari oggi deve fare altrettanto. Battere il Perugia è troppo importante e non solo per tornare da soli in testa alla classifica ma per fare un passo decisivo verso la serie A.

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