La Nuova Sardegna

Sport

Calangianus brutto e ancora confuso: pareggio col Ghilarza

Calangianus brutto e ancora confuso: pareggio col Ghilarza

Galluresi in convalescenza dopo i cinque gol presi a Uri Solo iniziative personali, gli ospiti hanno limitato i danni

3 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. Un pareggio che fotografa una gara che proprio bella non è stata. C’è delusione perché si fatica a rivedere la squadra veloce della prima parte del campionato. Forse la “manita” patita a Uri domenica scorsa non è stata digerita. La verità è che davanti poi c’era un dinamico Ghilarza che, colpito nel primo tempo dai giallorossi, nel secondo tempo ha avuto le sue belle occasioni per violare il Signora Chiara.

Per fortuna, il portiere giallorosso Murgia, che per tutto il secondo tempo era sofferente al braccio sinistro, ha sfoderato alcuni interventi che hanno salvato la sua porta e gli hanno fatto meritare la palma di migliore in campo fra gli uomini di Sassu. Alla fine è arrivato un punto per parte che muove la classifica.

Gli uomini di Sassu partono bene. Solito schema, in difesa si rivede il positivo Budroni, fra i più lucidi a centro area, la manovra sembra scorrere tanto che Soro al 10’ ha la possibilità di essere pericoloso di testa ma non colpisce nel modo giusto. Al 16’ inizia ad essere un po’ troppo personale nel gioco a discapito della manovra con i compagni e coglie la traversa. C’è al 25’ un altro bel tiro di Muroni di poco alto ma al 28’ il Ghilarza con Stocchino su punizione dà un segnale della sua presenza. Sullo slancio, il Ghilarza prende campo, con Carboni, capitan Madau e Girseni iniziano a prendere possesso del centrocampo e cercano il fraseggio veloce. I dirimpettai di casa, Gori e Viani, mancano di lucidità così al 32’ Ferraro ha una buona occasione, al 36’ Girseni si trova davanti a Murgia che in uscita blocca il suo tiro. Al 40’ la migliore azione dei locali: Muroni sprinta sulla sinistra , va sul fondo, crossa al centro, la palla raggiunge Spano che ha la porta difesa da Carta davanti a sé. Il tiro è respinto in angolo da un difensore che recupera in extremis.

Nella ripresa si cambia registro in peggio per Gori e soci. Piano piano il Calangianus perde lucidità e si accentuano alcuni difetti: manca un centrocampista che crei, detti i tempi e invece da chi si trova a impostare non arriva una palla giocabile ed in avanti lo spartito è sempre il solito. Se la palla va a Spano, la veloce punta si incapponisce nel dribbling , ignora il compagno vicino e la manovra così diventa prevedibile. E anche lo spettacolo non è dei migliori.

Il Ghilarza è più vivace, più razionale e ha tre ghiotte occasioni al 5’, al 8’ e al 32’. Nel primo caso c’è la svirgolata di un difensore di casa e Madau solo in area non è felice nella conclusione e così Murgia compie il primo miracolo . All’8 ancora Madau salta la difesa di casa ma Murgia, pur condizionato dall’infortunio salva la sua porta. Al 32’ duplice errore ospite: nella stessa azione Madau e il nuovo entrato Nuscis sbagliano la battuta e Murgia salva ancora . Il Ghilarza capisce che può far sua la posta ma i locali hanno un sussulto.

Brutta gara sì, ma il pari se lo assicurano gli ospiti stringendo i denti .Alla fine è 0-0 indiscutibile e ci si consola con la bella quota punti raggiunta in classifica dalla squadra di mister Sassu.

Pietro Zannoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative