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Il Budoni fa flop in casa con il Flaminia

di Pietro Rudellat

Ai laziali il recupero della gara rinviata il 28 febbraio. I galluresi faticano per rimontare, poi regalano la partita nel finale

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BUDONI. Un Budoni molto al di sotto delle attese cede in casa al Flaminia, nella gara di recupero dopo il rinvio dello scorso 28 febbraio. La formazione di Bacciu ha mancato la ghiotta occasione di scavalcare in classifica i laziali e ora dovrà immediatamente ritrovarsi per non farsi risucchiare nella zona più a rischio della graduatoria. Nel primo tempo la formazione di casa sbaglia l'approccio alla gara e subisce le iniziative di un Flaminia concreto, votato al pressing e che gioca ad un ritmo vertiginoso. Il Budoni invece gioca soltanto con lunghi lanci che favoriscono i difensori del team laziale, bravi nell'anticipo e nel gioco aereo. È anzi la formazione ospite a recriminare per il solo gol di vantaggio con il quale va al riposo, complice la poca concretezza in fase conclusiva.

Nella ripresa il Budoni mette almeno cattiveria, anche se per larghi tratti mancano trame di gioco che possano mettere in difficoltà gli ospiti. Quando poi la formazione di Bacciu agguanta il pareggio ecco che commette un imperdonabile disastro difensivo che regala all'ex Nuorese Rodriguez la palla per il 3 a 2 finale.

Primo tempo con il Flaminia a favore di vento, ma la prima occasione è del Budoni con un calcio di punizione dello specialista Segato ribattuto da Forzati. Al 5’ Picco ferma a terra una conclusione di Rodriguez. Budoni vicino al gol al 14’ con una conclusione di Balzano che obbliga alla deviazione Forzati. Al 27’ il match si sblocca. Picco compie un vero miracolo nel ribattere un colpo di testa ravvicinato di Cardillo, ma non può nulla sul tap-in dello stesso numero 7 ospite. Il Flaminia continua a mettere in difficoltà i padroni di casa e al 38’ arriva il raddoppio. Prandelli tiene palla al limite e poi apre sulla sinistra per Rodriguez che con un preciso diagonale non lascia scampo a Picco. Il Budoni è alle corde, ma Segato al 40’ trova il gol su punizione dai 25 metri e riapre la gara. Al 43’ palla gol per Rodriguez che calcia a lato.

Nella ripresa cala il ritmo e malgrado il vento a favore il Budoni non trova le giuste geometrie, affidandosi ai lanci lunghi, anziché cercare la manovra avvolgente. Fino alla mezzora niente da segnalare, poi la gara si accende nell'ultimo quarto d'ora. Al 75’ arriva il gol del 2 a 2 con Salvini che supera Forzati con un tiro ravvicinato. Il Budoni sfiora il sorpasso con Lamcaj che entra in area sulla sinistra ma vede la conclusione ribattuta da Forzati. A dieci minuti dal termine il Budoni confeziona la frittata. Picco esce malissimo su una palla alta al limite dell'area, Prandelli tocca di testa e la palla rotola verso la porta con Rodriguez che assesta il colpo definitivo. Inutile il forcing finale dei padroni di casa e anzi è il Flaminia a sfiorare il quarto gol al 91’ quando Giustarini con un preciso colpo di testa fa finire la palla a pochi centimetri dal palo.

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