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Il La Palma gioca bene ma a vincere è il Tergu

Il La Palma gioca bene ma a vincere è il Tergu

CAGLIARI. Un ottimo La Palma Monte Urpinu non riesce nell’impresa di bloccare il Tergu. L’undici di Boncore si impone per 2-1 al termine di 90 minuti in cui la squadra di casa ha mantenuto...

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CAGLIARI. Un ottimo La Palma Monte Urpinu non riesce nell’impresa di bloccare il Tergu. L’undici di Boncore si impone per 2-1 al termine di 90 minuti in cui la squadra di casa ha mantenuto costantemente il pallino del gioco. Il Tergu ha avuto il merito di capitalizzare al meglio le poche occasioni da rete.

Antinori schiera il consueto 4-3-3 con la difesa imperniata sul tandem Farci-Mancusi, centrocampo ben impostato dal dinamismo del solito Medda e tridente offensivo con Carpentieri e Sarritzu molto larghi sulle fasce per cercare di creare spazi all’ariete Pilosu.

Risponde il Tergu con un undici molto guardingo. Inizio di gara griffato la Palma con il repentino gol di Sarritzu al 4’. Sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto dalla sinistra da Medda, Selva devia sul palo. Il pallone arriva a Sarritzu che, da due passi, non ha difficoltà a mettere il pallone in fondo al sacco.

I cagliaritani, galvanizzati dal vantaggio, continuano a premere sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Bella combinazione Sarritzu-Carpenieri al 14’, con tiro a botta sicura dell’attaccante respinto alla disperata dal difensore Spanu.

Alla mezzora arriva il pareggio del Tergu che va in gol al primo vero affondo. Falchi si libera con le maniere forti di Loi e supera Sanna con un tiro potente a mezza altezza. I padroni di casa protestano per un fallo di mano e l’arbitro espelle mister Antinori. L’undici ospite, fino ad allora dormiente, alza i ritmi e trova addirittura il vantaggio sul finale di frazione. Al 41’ Palmas lascia partire un lungo spiovente dalla trequarti per Borrielli che, incustodito al centro dell’area, batte in porta e realizza.

Nella ripresa, il La Palma torna in campo con il giusto piglio, deciso a riequilibrare le sorti di una gara in salita. Bel tiro cross di Aiana al 51’ con Selva che si salva in angolo. La squadra di Antinori ci prova: Aiana alza di poco la mira al 67’. Due minuti più tardi è la volta di Carpentieri che impegna Selva. I tiratori cagliaritani cercano gloria da fuori area. Medda coglie il palo all’82’. Il duello Medda-Selva si ripropone sul finale con il portiere ospite che ha ancora una volta la meglio strappando applausi.

Matteo Cabras

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